24/03/2010 - Open source e Web 2.0: risorse preziose a servizio dei cittadini

«OPEN SOURCE E WEB 2.0: RISORSE PREZIOSE A SERVIZIO DEI CITTADINI» -  IL CONVEGNO. Voluto dalla SantaGiulia con il Centro innovazione tecnologie della Provincia

E- scuola, car sharing, visite virtuali a palazzo Tosio, customer satisfaction: ecco alcuni campi di applicazione C’era una volta il Web 1.0. Erano i tempi in cui il webmaster gestiva tutta la realizzazione di un sito Internet e i navigatori erano meri spettatori. Oggi la costruzione di un’informazione più efficiente ed efficace ai bisogni della comunicazione globale ha condotto al nuovo modello di Web ridefinito 2.0 nonchè alla diffusione di un software a sorgente libera, noto come «open source». Per rendere fruibili queste «innovazioni tecnologiche», l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia insieme al Centro Innovazione e Tecnologie della Provincia ha organizzato un convegno dal titolo «Open Source e Web 2.0 - La logica del futuro sostenibile» al quale sono stati invitati a partecipare illustri ospiti nazionali ed internazionali tra i quali il professor Federico Casalegno, direttore del Mobile Esperience Lab e codirettore del Design Laboratory presso il Massachussetts Institute of Technology di Boston, l’avvocato Andrea Monti, esperto di diritto delle telecomunicazioni, l’ingegner Raffaele Gareri, direttore dell’area Innovazione e Territorio della Provincia di Brescia, il dottor Paolo Zanzottera, esperto di web marketing e il professor Fabio Codebue , docente di programmazione web. «GRAZIE AL WEB 2.0 non esiste più un’unica figura professionale nel Web ma più soggetti con competenze specifiche e navigatori che interagiscono realmente con il sito internet arricchendolo di contenuti e comunicando tra loro grazie ai social network», ha precisato il dottor Paolo Zanzottera. In questo senso Comune e Provincia di Brescia stanno creando portali open source in chiave Web 2.0 per la realizzazione di un sistema provinciale di Car sharing (quello che mette in contatto cittadini che compiono lo stesso tragitto per giungere al lavoro e che si mettono d’accordo per utilizzare una sola automobile), per analizzare il grado di soddisfazione degli utenti nella pubblica amministrazione (Mettiamoci la Faccia), per migliorare l’organizzazione degli interventi e la comunicazione con l’esterno del settore Edilizia Scolastica (Ambiente Sicuro) e per visitare virtualmente Palazzo Tosio. MA NON È TUTTO. Anche l’istruzione è entrata nel Web 2.0 e da un paio di mesi la Provincia di Brescia ha attivato sul suo portale un servizio denominato «e-scuola», innovativo sia dal punto di vista tecnologico che funzionale. «Il nuovo portale permette agli studenti di essere costantemente informati su novità ed eventi, direttive ministeriali e anagrafe scolastica - ha spiegato l’ingner Raffaele Gareri - I benefici sono molteplici: più servizi con minori costi di cancelleria,uniformità degli strumenti tra scuola, Comune, Provincia e Ufficio Scolastico provinciale e collegamenti immediati con Regione e Ministero». E se ciò non bastasse, dagli Usa arriva l’avanguardia della comunicazione mobile attraverso la creazione di open source che puntano ad incrementare l’interazione sociale utilizzando il telefonino. «Grazie al progetto Near Field Communication si possono fare pagamenti con il cellulare, controllare le calorie bruciate in palestra e pianificare un viaggio con feedback e open source in continuo aggiornamento», ha concluso il professor Federico Casalegno. A questo punto non resta che cliccare.


Fonte: Bresciaoggi