14/04/2010 - Sguardi (inediti) sull'arte

SGUARDI (INEDITI) SULL'ARTE

Il Brescia

13 Aprile 2010

Capire l'arte attraverso lo sguardo (e le parole) degli addetti ai lavori. E' un mezzo per addentrarsi nel "tentacolare" mondo del sistema-mostre, la rassegna di incontri d'autore promossa dall'Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia che domani ospiata il secondo appuntamento della rassegna Curare l'Arte, con esperti del settore a confronto. Domani alle ore 14.30, l'incontro con il critico Bettina Della Casa (curatrice del Museo Cantonale d'Arte di Lugano). Ha curato diverse mostre tra cui "l'immagine del vuoto. Una linea di ricerca nell'arte in Italia 1958-2006 (2006) e "Gardami. Il volto e lo sguardo nell'arte 1969-2009", coordina Massimo Uberti. "La rassegna nasce dalla volontà di fornire innovative proposte proposte curriculari2, spiegano dall'Accademia. "Da sempre favorevole allo scambio e alle sinergie tra mondo dell'istruzione e sistema dell'arte e della comunicazione, l'Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia propone alla cittadinanza il ciclo di incontri d'autore". Curatori e artisti di diversa formazione ed esperienza, attivi nel campo delle arti e dei lignuaggi contemporanei, si presentano e raccontano il loro lavoro, interagendo con il pubblico e offrendo una lettura critica di una selezione di opere appositamente allestite negli spazi dell'Accademia. Gli incontri sono finalizzati alla conoscenza, all'approfondimento, alla relazione attiva con professionisti del sitema dell'arte nell'ottica di un costante miglioramento della proposta formativa dell'Accademia, che si lega con sempre maggiore consapevolezza al "sistema dell'arte" e alle professioni gravitanti attorno all'arte contemporanea, in nome di approcci dialettici, di scambi interattivi e di fertili confronti tra eccellenze. Gli incontri mirano a offrire strumenti di valorizzazione e approfondimento del sistema artistico contemporaneo, attraverso l'ampliamento del network di conoscenze e competenze che, contrariamente ai paesi anglosassoni e alla Francia, deve in Italia ancora svilupparsi in termini di trasversalità, di spazi espositivi, di pluridisciplinarietà, di collaborazione tra istituzioni pubbliche e fondazioni private. I prossimi incontri con il critico Matteo Galbiati e con Chiara Canali si terranno rispettivamente il 21 e il 28 aprile.

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Fonte: Il Brescia