29/04/2010 - MachinaImpresa, una coop per allevare imprenditori

Un progetto sperimentale e innovativo. Una grande sfida. Un flash di speranza per tutti quei giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Frasi che denotano il grande l’entusiasmo che si respirava ieri al Machina Lonati Fashion and Design Institute di via Tommaseo per la presentazione di machinaimpresa, iniziativa promossa da Cooperativa Vincenzo Foppa, Regione Lombardia e Provincia di Brescia e volta a inserire 12 giovani di talento nel mondo dell’imprenditoria. MachinaImpresa è un progetto di lavoro, non di formazione - spiega Giovanni Lodrini, amministratore delegato della Cooperativa Foppa - I giovani che andremo a selezionare in Lombardia entreranno a far parte attivamente di un’organizzazione imprenditoriale di cui saranno essi stessi protagonisti, e non semplici dipendenti. Il nostro intento è quello di accompagnarli nella realizzazione di nuovi progetti imprenditoriali nell’area del Design, della Moda e del Marketing, facendo sì che trovino nella nella nostra Cooperativa e nella Regione una sorta di nursery, un servizio di accompagnamento attivo giorno dopo giorno grazie alla consulenza e al tutoraggio dei dirigenti, degli imprenditori e dei rappresentanti di categoria coinvolti -. La compagine dei partner, del resto, è tutt’altro che trascurabile. A sostenere l’iniziativa ieri in sala c’erano personaggi del calibro di Ettore Lonati, (presidente dell’omonimo Gruppo e dell’omonima Fondazione), Franco Gussalli Beretta (vice presidente di Aib e noto imprenditore) e Francesco Gobbi (direttore di Api), unanimemente convinti della bontà dell’idea messa in campo. - Come Aib sosteniamo da sempre l’importanza dell’implementazione dei rapporti tra la scuola e l’impresa e pertanto non possiamo che vedere di buon occhio una proposta che come questa mira a creare una nuova classe imprenditoriale al passo con i tempi - evidenzia Beretta, che come Francesco Gobbi punta dunque l’accento sulla necessità di investire sull’innovazione del capitale umano. E se il presidente Lonati appare forse un po’ più perplesso (- Non sarà una passeggiata, ma dobbiamo provarci -) assolutamente persuasi della necessità di investire sulla formazione sul campo appaiono l’assessore provinciale all’Istruzione Aristide Peli e quello comunale al Marketing Maurizio Margaroli. Aristide Peli, che nel precedente mandato aveva seguito il progetto come assessore alle Attività Produttive, si sofferma in particolare sui rischi e sulle soddisfazioni connesse al fare impresa mentre Maurizio Margaroli assicura il sostegno dell’amministrazione comunale ai giovani.
I 12 RAGAZZI che verranno selezionati sulla base di un progetto imprenditoriale e di un colloquio attitudinale, riceveranno per due anni una Borsa lavoro del valore di 6 mila euro all’anno oltre ad una percentuale sul fatturato relativo alle commesse portate a termine. Inoltre, spiega il Direttore di Machina Riccardo Romagnoli, verrà dato loro un contributo aggiuntivo di 10 mila euro se al termine dei due anni riusciranno ad aprire una nuova impresa.

 


Fonte: Bresciaoggi