29/04/2010 - Machina, 12 cervelli per fare impresa

BRESCIA Dodici under 30 di talento, persone sveglie, innovatori, che abbiano voglia di scommettere su se stessi e su un proprio progetto d'impresa. È Giovanni Lodrini, amministratore delegato della Cooperativa Vincenzo Foppa, a tracciare il profilo dei 12 aspiranti protagonisti del nuovo progetto formativo/lavorativo biennale che prende il nome di MachinaImpresa. Un'esperienza unica nel suo genere e il cui modello è destinato a fare da apripista in Lombardia, ma anche in Italia, per quanto riguarda i nuovi modelli formativi d'eccellenza. «Una sfida importante - spiega Lodrini - con l'obiettivo di mettere in relazione le richieste del territorio con le competenze e le ambizioni di giovani capaci e talentuosi».
Una sfida raccolta da molti
Che il progetto rappresenti davvero una sfida importante lo si è capito dal vasto consenso raccolto in città. Alla presentazione del bando - che si è tenuta ieri nella sala riunioni del «Machina Lonati Fashion ad Design Institute» di Brescia - erano presenti tra gli altri Giovanni Nulli, presidente della Cooperativa Foppa; Riccardo Romagnoli, direttore del Machina Institute e di MachinaImpresa; l'imprenditore Ettore Lonati, presidente della Fondazione Adele e Francesco Lonati; l'imprenditore Franco Gussalli Beretta, vicepresidente di Aib; Aristide Peli, assessore provinciale alla Pubblica Istruzione; Maurizio Margaroli, assessore comunale alle Attività Produttive; Piero Costa, direttore di Aib; Francesco Gobbi, direttore dell'Api; e Leonardo Pericciuoli, in rappresentanza di Fiera di Brescia.
Nel cuore del progetto MachinaImpresa
Un progetto che acquista una valenza ancora più significativa perchè giunge in un momento particolarmente difficile sotto il profilo economico - ha spiegato Romagnoli -. MachinaImpresa ha il pregio di mettere in sinergia capacità e risorse di oltre 400 professionisti che già collaborano con Machina-Lonati. I dodici talenti selezionati saranno infatti affiancati e guidati da personale altamente qualificato (dirigenti, imprenditori, direttori commerciali, esperti) nella realizzazione della loro impresa in tre settori chiave: design e design industriale; marketing e gestione di eventi; moda e ricerca stilistica. Godranno di una borsa di studio lavoro da 6mila euro annui (il progetto è biennale) oltre ad una percentuale del fatturato per le commesse portate a termine. A questo si aggiunge un incentivo finale di 10mila euro che verrà erogato a coloro che riusciranno ad aprire una nuova realtà imprenditoriale nei termini previsti dal progetto. L'iniziativa è finanziata dalla Regione all'interno del progetto Lombardia Eccellenze ed è sostenuta dall'Assessorato al lavoro della Provincia (le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 di giovedì 10 giugno, bando sul sito www.machinaimpresa.it).
«La collaborazione tra scuola ed impresa ha radici solide e profonde - ha ricordato Franco Gussalli Beretta -. Fu Luigi Lucchini a promuovere ed auspicare questo legame quando era presidente di Confindustria. MachinaImpresa è un'iniziativa ambiziosa, ma il territorio di Brescia è in assoluto il più fertile per farla crescere bene, in nessun altra provincia potrebbe avere lo stesso riscontro». Concetto ribadito anche da Ettore Lonati: «Si tratta di un'idea fortemente innovativa, di grande impatto, ma anche una sfida non facile. Ci mettiamo a disposizione, daremo il nostro supporto anche in termini di competenze e professionalità». «Lo stretto rapporto tra formazione e mondo del lavoro è uno dei segni distintivi di tutte le attività legate al gruppo Foppa», ha concluso Giovanni Nulli. E MachinaImpresa ha come obiettivo di offrire al territorio quella iniezione di nuove energie imprenditoriali delle quali si sente oggi assoluta necessità.

Roberto Ragazzi
r.ragazzi@giornaledibrescia.it

 


Fonte: Giornale di Brescia