30/04/2010 - Primo maggio, il Museo del marmo torna protagonista

Primo maggio, il Museo del marmo torna protagonista Dopo il successo registrato da «Natura di pietra» domani s'inaugura «L'obiettivo dell'artista» brescia_683 Una delle opere in esposizione da domani al museo Il rinnovato Museo del marmo di via Cave, a Botticino, dopo aver archiviato in positivo la mostra «Natura di pietra», torna protagonista dal prossimo Primo maggio, con una nuova esposizione dal titolo «L'obbiettivo dell'artista». Rassegna che nasce dal connubio tra l'Assessorato alla cultura botticinese, l'artista locale Lino Sanzeni, il gruppo fotografico Valtenesi, l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia, la «Vantini» di Rezzato e con il patrocinio dell'Assessorato alle attività estrattive della Provincia. Quanto è stato presentato dall'assessore alla Cultura, Clara Benedetti, e che verrà inaugurato sabato, alle 15, alla presenza del Vescovo di Brescia, mons. Luciano Monari, ha per tema il lavoro nei bacini marmiferi riletto in chiave contemporanea dagli scatti fotografici. Un nuovo racconto che completa quello del museo permanente (che ospita immagini dell'archivio Negri) in un continuo dialogo tra passato e presente. «Il misurato confronto tra natura e artificio si manifesta al termine del percorso espositivo progettato dall'architetto Alessandro Polo attraverso la suggestiva esposizione personale del maestro Lino Sanzeni, capace di trarre dalla cava e dal lavoro incessante della natura sulla pietra, la sua fonte di ispirazione» ha affermato Clara Benedetti. Così, il fare dell'artigiano è immortalato dall'obbiettivo discreto del fotografo nell'intimità del suo laboratorio, a ridosso delle cave di Botticino in località Ghiacciarolo, dando la parvenza al visitatore di respirare quell'atmosfera da cui provengono le opere esposte. Inoltre, l'artista sarà disponibile a condividere la sua attività creativa con il pubblico attraverso performance estemporanee. La già sperimentata collaborazione tra il Museo del Marmo di Botticino e l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia si consolida in questo evento dando spazio anche a giovani artisti, che hanno seguito il corso tenuto dalla docente Milena Cordioli, che espongono una selezione di lavori in Photopainting, elaborazioni realizzate con l'uso del computer, ambientate nel suggestivo scenario delle cave. La nuova mostra è parte di un progetto intrapreso dal Comune orientato alla valorizzazione dell'economia locale e del turismo, non disgiunti dalla possibilità di fare cultura attraverso la pietra di Botticino e costituisce un anticipo delle celebrazioni del 2011, (150 anni dell'Unità d'Italia e centenario dell'Altare della Patria, costruito in pietra di Botticino da maestranze rezzatesi), che i Comuni di Botticino e Rezzato, insieme ad istituzioni pubbliche, accademie, università ed attività produttive, intendono realizzare. La mostra rimarrà aperta dall'1 maggio al 31 ottobre 2010 su prenotazione. Per informazioni contattare l'Ufficio cultura allo 030-2197479.
Fonte: Giornale di Brescia