14/05/2010 - Santa Giulia e Lyria insieme per l’arte della danza

PROGETTI. Un accordo tra la scuola e la compagnia di ballo Santa Giulia e Lyria insieme per l’arte della danza * Venerdì 14 Maggio 2010 * SPETTACOLI, * pagina 37 L’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia e la compagnia di danza contemporanea Lyria, entrambe impegnate nella promozione di progetti formativi in ambito artistico, hanno firmato una collaborazione triennale per intrecciare in modo sinergico l’arte della danza con quella della scenografia. Otto studenti del secondo anno del corso di scenografia dell’Accademia, guidati dal professor Domenico Franchi, si cimenteranno nella realizzazione di scenografie e di installazioni visive in grado di accompagnare 18 danzatori della compagnia Lyria nell’allestimento di uno spettacolo da inserire nella decima edizione di DanzalParco. «Questa nuova sinergia darà la possibilità agli studenti di iniziare a confrontarsi con il mondo del lavoro - ha sottolineato l’assessore provinciale all’Istruzione Aristide Peli -. In questo modo i ragazzi entreranno a far parte di un circuito con il quale si troveranno ad interagire una volta usciti dall’Accademia e del quale hanno ancora bisogno di apprendere modi e tempi». In realtà l’Accademia Santa Giulia, così come la compagnia Lyria, non sono nuove a questo genere di progetti incrociati. «Sono due anni che collaboriamo con il conservatorio Luca Marenzio di Brescia e da questa collaborazione sono nati due spettacoli diretti dal regista spagnolo Ignacio Garcia - ha ricordato Domenico Franchi, coordinatore della scuola di scenografia dell’Accademia Santa Giulia -. La compagnia Lyria invece, grazie al progetto BresciaCoreografiaContemporanea, negli anni ha cercato di creare una collaborazione tra le numerose scuole di danza». Nel mese di giugno, grazie a questa nuova collaborazione, l’abilità artistica degli studenti dell’Accademia e la professionalità dei ballerini della compagnia Lyria si fonderanno in uno spettacolo riassuntivo delle precedenti edizioni di DanzaalParco, «così da rendere la performance ancora più dinamica e creativa», ha concluso la coreografa di Lyria Giulia Gussago.E.BEN..
Fonte: Bresciaoggi