04/07/2010 - Sui bus arriva Ufo, il guanto che protegge e informa

Incontrare un «Ufo» sul bus per comunicare con il mondo, senza beccarsi bacilli. Nessuna sindrome paranormale, perchè «Ufo» è il nome di un guanto speciale: comunica, protegge, non inquina. Monouso, grazie alla collaborazione di Brescia Trasporti e Palazzo Loggia sarà distribuito in via sperimentale per un mese sui bus della linea 3 che attraversano la città da est a ovest, da Rezzato alla Badia, con l'auspicio di espandersi in futuro agli altri mezzi. L'iniziativa è promossa dall'Ufo Agency e nasce da un'idea di alcuni docenti di Machina Institute e dell'accademia di Belle Arti di SantaGiulia, con il contributo concreto degli studenti che ne hanno curato la grafica. «Dopo il periodo di prova, vedremo come risponderanno i bresciani: se il progetto piacerà e, soprattutto, se i guanti saranno gettati negli appositi cestini dopo l'utilizzo», sottolinea il presidente di Brescia Trasporti, Andrea Gervasi.
«Ufo» non è un progetto rivolto solo agli utenti dei mezzi pubblici, ma rappresenta un veicolo di comunicazione e promozione innovativo e originale, che coniuga informazione e igiene. «Perchè, ogni giorno, divulga le notizie più svariate, commerciali e amministrative, compresi messaggi personalizzati alla città, mettendola in relazione costante con i bresciani, per informarli sulle attività di impresa e non - spiega Andrea Capelli, ideatore del progetto Ufo -. In pratica negozi, commercianti e imprenditori potranno promuoversi con messaggi impressi sulla superficie del guanto. Una bella vetrina». Insomma, un guanto che protegge, informa, ed è realizzato con materiali completamente biodegradabili: «Prestiamo da sempre la massima attenzione alla pulizia e alla disinfezione dei nostri bus - tiene a sottolineare Gervasi -. Questo è uno strumento in più, a tutela dell'igiene di chi viaggia». «E' UNA SPERIMENTAZIONE tutta bresciana - aggiunge l'assessore comunale ai trasporti, Nicola Orto -: siamo i primi in Italia e già molte amministrazioni aspettano i risultati di questo progetto che, oltre a essere un veicolo pubblicitario, sarà la potenziale piattaforma informativa delle 14 amministrazioni locali toccate dai bus per comunicare i loro messaggi istituzionali».

 


Fonte: BresciaOggi