22/07/2010 - Nel segno del ferro tra i cancelli di Franca Ghitti

Nel segno del ferro e quindi di Franca Ghitti - che di questo metallo è insigne interprete attraverso le sue sculture «universali» di assoluto pregio e livello - si conclude a Breno «aperto 2010», (fare) arte in Valle, laboratori e percorsi d’arte promossi dal Distretto Culturale di Valle Camonica che per questa prima edizione ha avuto la testimonianza rappresentativa proprio dell’artista di Erbanno.
Il terzo ed ultimo appuntamento di questo progetto d’arte contemporanea, oltre a «Ghitti Cancelli d’Europa» (titolo della tappa conclusiva del trittico), che si tiene in Castello a Breno da sabato 24 luglio al 30 agosto, prevede una serie di laboratori animati da una trentina di giovani dell’Accademia di Brera di Milano, della Laba e di SantaGiulia a Brescia, del Politecnico, oltre a studenti della Valle ed allo staff dei collaboratori e dei responsabili del Distretto. I RAGAZZI in questi giorni si spostano tra le fucine di Bienno ed alcune aziende camune, protagonisti di sperimentazioni mirate alla realizzazione di opere contemporanee in ferro che verranno posate nei cortili interni del castello brenese. Franca Ghitti sarà nella cittadina sabato, e per l’occasione esporrà alcune sculture. Nel fine settimana a Breno ci sarà spazio anche per due relazioni che si annunciano di grande spessore: domani alle 21 al Palazzo della Cultura, Alessandro Carrera, studioso di filosofia e teoria letteraria all’Università del Texas di Houston, interverrà su «La memoria del ferro/Iron Memory», mentre sabato alle ore 16 Maria Luisa Ardizzone, studiosa del Medioevo e del Novecento e docente al Dipartimento di Italian Studies della New York University, parlerà delle antiche strutture di solidarietà collettiva, le Vicinie di Valle Canonica. Sempre sabato, alle ore 18 in castello, verrà inaugurata la mostra di Franca Ghitti «Cancelli d’Europa».


Fonte: BresciaOggi