07/10/2010 - Inaugurato nella sede di via Tommaseo, l'anno accademico di SantaGiulia. 200 le matricole, 507 gli iscritti. Arte e creatività aprono alle imprese.

L'arte e la creatività agganciate alla concretezza e ai bisogni espressi dalle imprese di oggi sono le linee strategiche su cui si muove l'Accademia di belle arti SantaGiulia, che ha inaugurato l'anno accademico nella sede di via Tommaseo.
"Siamo in un luogo dove si coltiva l'arte, che deve tradursi in concretezza per dare impulso al territorio attraverso le idee", ha ricordato il direttore dell'Accademia, Riccardo Romagnoli. "Siete voi i protagonisti della scuola, con il vostro sapere e la voglia di mettervi in gioco", ha spiegato rivolgendosi alle 200 matricole di quest'anno che sono parte dei 507 iscritti totali.
"CI STIAMO STABILIZZANDO sul numero dei nuovi iscritti, che è quello giusto in relazione agli spazi disponibili, tenuto conto che il nostro obiettivo è svilupparci non solo nella quantità ma soprattutto nella qualità", precisa il direttore. Significative anche le provenienze dei nuovi studenti, che arrivano non solo dalla città e dalla provincia di Brescia, ma da altre 26 province italiane (da Messina, Agrigento, Roma, Frosinone, Livorno, sino a Treviso, Trento, Udine, Bolzano) e da 11 nazioni straniere.
Confermata l'organizzazione didattica su nove scuole ordinamentali (con corsi di diploma di primo e secondo livello) in Restauro, Pittura, Scultura, Decorazione artistica (Interior design), Scenografia, Grafica cui si aggiungono le tre new entries dello scorso anno - che hanno già raddoppiato gli iscritti - in Didattica dell'arte per i musei, Progettazione artistica per l'impresa/ Web e comunicazione d'impresa, Nuove tecnologie dell'arte.
"Il mondo produttivo esprime un grande bisogno di competenze, prima si cercavano i filosofi da impiegare in azienda (a loro era affidata, essenzialmente, l'organizzazione), ora servono i creativi con le idee per sviluppare l'attività aziendale e creare nuovi spazi di mercato - prosegue Romagnoli -. I nostri insegnamenti vengono confrontati nella pratica, grandi risultati stanno dando il settore della grafica, seguito dall'interior design e dal restauro".
L'idea è di offrire agli studenti strumenti operativi da utilizzare nella quotidianità che sfruttano in particolare la conoscenza delle nuove tecnologie, "come dimostra il percorso per web designer, figura richiestissima dalle imprese, in cui cerchiamo di abbinare alle tradizionali competenze grafiche anche quelle di programmazione", aggiunge il vice direttore dell'Accademia, Eugenio De Caro, coordinatore del Dipartimento Comunicazione e Didattica dell'arte, affiancato dagli altri direttori di Dipartimento, Agostino Ghilardi per le arti visive e Claudio Gobbi per la progettazione.
Importanti anche gli investimenti fatti dall'accademia SantaGiulia per il nuovo anno, fra cui la predisposizione di 4500 ore in più, per portare a quasi 17 mila le ore di scuola disponibili, la realizzazione di cinque nuove aule di informatica con software sofisticati, e di tre nuovi laboratori per arti visive, scultura e fotografia, che serviranno come spazio espositivo per gli studenti.
È stata inoltre avviata una seconda azienda, MachinaImpresa, che si aggiunge a Forma Industria e che è partecipata da 12 studenti lombardi per dimostrare che anche la cultura può dare frutti produttivi importanti.
"COME COMUNE in questi anni abbiamo avviato una collaborazione proficua con l'accademia, attivando una convenzione con i Musei per consentire agli studenti di svolgere parte della formazione a contatto diretto con le opere di cui Brescia è ricca, e condividendo il progetto di un sito internet per la visita virtuale di Palazzo Tosio - dice l'assessore all'Istruzione e Cultura, Andrea Arcai -. Sapere che 91 studenti provengono da fuori Brescia è un altro dato importante, che conferma la nostra attrattività anche dal punto di vista culturale".

 


 


Fonte: BresciaOggi