29/10/2010 - S.Maria della Carità: il progetto di restauro si apre alle scuole

Avanti tutta con il progetto di restauro della chiesa di Santa Maria della Carità promosso dalla Fondazione Cab. Mentre si vanno definendo i dettagli per l'avvio dei primi lavori, la Fondazione presieduta da Alberto Folonari e la neonata onlus Amici della chiesa di Santa Maria della Carità - che la affianca in questa nuova impresa - lavorano alacremente per la diffusione della conoscenza di questo sorprendente edificio sacro nel cuore della città, in via Musei all'incrocio con via Gabriele Rosa, e dell'operazione che lo riguarda. Una serie di incontri è partita dal Duomo (non a caso: la parrocchia della Cattedrale è l'ente proprietario della chiesa di Santa Maria della Carità) e visite guidate si sono svolte nell'ambito delle Passeggiate letterarie che quest'anno hanno arricchito la Fiera del libro di Brescia; finito il festival, la prossima visita - aperta a tutti gli interessati - è in programma per martedì 9 novembre, alle 15, con appuntamento all'ingresso della chiesa. L'obiettivo è far partecipare al progetto il maggior numero possibile di bresciani. Una partecipazione in termini di consapevolezza della necessità di salvaguardare quello scrigno barocco di tesori che è la chiesa di Santa Maria della Carità ma anche, eventualmente, di sostegno concreto, in modo coerente con la storia dell'edificio che dal 1640 fu costruito con il contributo dei cittadini e un secolo dopo sottoposto a un primo restauro pure sostenuto dalla gente comune. Così la Fondazione Cab ha pensato di dare ai bresciani la possibilità di "adottare" - singolarmente o in forma associata - una parte dell'intervento; ma anche di donare un euro e apporre la propria firma su un foglio appositamente stampato che, al termine dell'operazione, confluirà nel Libro d'oro del restauro. Bresciani di ogni provenienza ed età. E infatti si sta lavorando - in collaborazione con un gruppo di giovani artisti dell'Accademia SantaGiulia - anche a visite guidate rivolte alle scuole. L'idea è quella di invitare scolaresche e singoli alunni a concentrarsi su un elemento della chiesa e poi di descriverlo per iscritto. Una commissione valuterà gli elaborati e assegnerà uno o più premi. I giovani artisti avranno il compito di pubblicizzare l'iniziativa. Intanto si stanno occupando della realizzazione di bruchure informative sulla chiesa e sul progetto. Mentre l'associazione ha attivato il proprio sito internet: www.amicidellachiesasmc.it.

 

 

 


Fonte: Giornale di Brescia