03/02/2011 - IERE. Presentata alla Triennale di Milano la fiera alla trentesima edizione che si terrà a Brescia dal 12 al 20 febbraio.

Dall'università all'impresa e dall'impresa al mercato. Si presenta così, come un ponte di comunicazione e interscambio tra oject - Artisti e Designer interpretano le forme del vivere», il progetto ideato da Dario Polatti per festeggiare la trentesima edizione di Brescia Casa Design in programma al Centro Fiera di Brescia dal 12 al 20 febbraio prossimi. L'iniziativa, presentata ieri nel "tempio sacro" del design internazionale, la Triennale di Milano, costituisce per la nostra città una esperienza unica nel suo genere non solo perché realizza il difficile obiettivo di mettere in rete quattro diversi Atenei cittadini (dal corso di laurea in Disegno industriale della Facoltà di Ingegneria a quello di Grafica e Comunicazione dell'Accademia SantaGiulia, dal corso di Scenografia della Laba allo Stars dell'Università Cattolica) ma anche perché coinvolge direttamente le aziende in un percorso di sperimentazione e creazione di nuovi oggetti di arredo realizzati da "designer del futuro".
"Brescia Casa è una manifestazione da sempre votata al rinnovamento e per questo non poteva non accogliere l'invito ad ospitare un progetto che permette ai giovani di affacciarsi in modo moderno al mercato del lavoro" sottolinea il presidente della Fiera di Brescia Carlo Massoletti mentre l'amministratore delegato Marco Citterio evidenzia l'importanza dell'investire sulla «cultura del fare» tipicamente bresciana contribuendo con stimoli nuovi a rivitalizzare settori che vivono momenti di grande criticità." La novità di questo progetto non è solo quella di aver fatto lavorare in sinergia le diverse università del territorio ma anche quella di aver coinvolto le aziende in un progetto creativo che è partito dai giovani, coloro che meglio di chiunque altro vivono il presente e sono in grado di tradurlo in forma puntualizza Dario Polatti, ideatore del progetto e docente dello Stars della Cattolica, che con entusiasmo chiarisce come molte delle idee maturate durante questi mesi di febbrile lavoro abbiano già trovato una concreta realizzazione. E' il caso di Hotec, azienda specializzata nella produzione di radiatori design che proprio grazie al lavoro svolto dagli studenti arricchirà il catalogo con 8 nuovi modelli o quello di Abitare in Legno che proprio a Brescia Casa presenterà in anteprima la pensilina per il bike sharing disegnata dagli universitari.
"Per gli studenti è stata un'ottima occasione per confrontarsi con le regole del mercato" spiega Luigi Carlo Saulle della Facoltà di Ingegneria invitando le aziende ad essere meno restie nell'accettare le sfide proposte dai giovani ("Quelle che hanno partecipato al progetto sono stare relativamente poche" commenta) mentre Albano Morandi della Laba indugia sulla necessità di investire sulla creatività come strumento di rilancio culturale e economico in un'epoca in cui la "disponibilità al confronto" deve essere considerata l'unico vero viatico per il rinnovamento. Entusiasta del progetto anche la vicepresidente dell'Ordine degli Architetti di Brescia Paola Faroni che punta sul valore di iniziative tese a valorizzare la dimensione formativa e annuncia la presenza a Brescia Casa anche del noto designer Piero Castiglioni (il 18 febbraio alle ore 10). "Il nostro auspicio è quello di poter continuare questa collaborazione anche per le prossime edizioni di Brescia Casa" conclude Marco Citterio che ricorda che il 19 febbraio a Brixia Expo si terrà anche la premiazione dei ragazzi coinvolti nell'iniziativa.

 


Fonte: Giornale di Brescia