09/02/2011 - Progetto Studenti un pò artisti e un pò designer. Parteciperanno con un ruolo attivo alla prossima mostra dell'arredamento

Che una fiera coinvolga il tessuto economico locale, nazionale e spesso estero alberga nella normalità delle cose. Che una fiera come Brescia Casa Design apra le porte alla collaborazione tra Università e impresa, tra diversi atenei della città, tra studenti degli stessi e tra questi e i docenti, è una novità che celebra il 30esimo anniversario della mostra dell'arredamento, dei complementi e dei materiali per la casa in programma dal 12 al 20 febbraio a Brixia Expo.
"A&D Project" - "Artisti & Designer interpretano le forme del vivere" - è un progetto che ha coinvolto gli studenti di 4 differenti corsi di laurea attivi in altrettanti atenei bresciani, che hanno contribuito all'organizzazione della fiera sulla base delle specificità di ogni percorso formativo, secondo un'idea nata e coordinata da Dario Polatti, docente del laboratorio di Organizzazione di eventi nel campo della moda al corso di laurea Stars in Cattolica. "Gli studenti Stars - spiega Polatti - hanno dato vita all'impalcatura dell'organizzazione e applicheranno la loro cultura del fare proprio durante la fiera". Concretamente, "un gruppo di studenti - prosegue il professore - offrirà la sua professionalità alle aziende espositrici: effettueranno riprese o metteranno in atto altre forme di comunicazione che parlano il linguaggio dei giovani". Da un lato, dunque, le aziende avranno la possibilità di entrare in contatto con i comunicatori di oggi e domani e i ragazzi, dall'altro, potranno sperimentare quanto appreso dai laboratori. Gli studenti di Ingegneria della Statale - corso di laurea in Disegno industriale -, poi, hanno progettato elementi di arredo per 8 aziende espositrici, quelli del corso di laurea in Grafica e Comunicazione dell'accademia di belle arti SantaGiulia si sono occupati della parte grafica e di comunicazione; gli studenti del corso di laurea in Scenografia attivato dalla Libera Accademia di Belle Arti, infine, hanno pensato alla messa a punto dello spazio espositivo.


Fonte: Giornale di Brescia