11/02/2011 - A&D Project, università e scuola incontrano l'impresa

L'università e la scuola incontrano l'impresa, la creatività giovane si confronta con il mercato attraverso oggetti innovativi e moderni. È «A&D Project», l'evento espositivo che accoglie i visitatori di Brescia Casa Design all'ingresso della mostra nel padiglione di via Caprera. Sotto il titolo «Artisti e designer interpretano le forme del vivere» sono raccolti elementi d'arredo e oggetti di design realizzati e presentati dagli studenti dell'Università degli Studi di Brescia, Facoltà di Ingegneria, corso di laurea in Disegno industriale, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, dell'Accademia Laba e dell'Accademia SantaGiulia. Insieme ad alcune delle aziende espositrici, infatti, i giovani creativi hanno collaborato all'ideazione di prodotti di design attraverso i quali si propone uno sguardo nuovo sul futuro dell'abitare e del vivere lo spazio che ci circonda. "Servono idee nuove che interpretino il nuovo corso che abbiamo dato alla mostra, passando dall'abitare al vivere la casa intesa in senso globale - ha dichiarato l'amministratore delegato di Brixia Expo, Marco Citterio -. Per questo è stato fondamentale l'incontro tra studenti e imprenditori. Ai primi sono stati presentati una serie di prodotti realizzati dalle aziende espositrici, affidando loro il compito di reinterpretarli e di seguire i processi produttivi. Le idee sono state ingegnerizzate e prototipate in modo da rendere completo il processo creativo. È importante che il quartiere fieristico diventi sempe più una location nella quale ricercare insieme i percorsi per reinterpretare i bisogni vecchi e nuovi della comunità locale. Con un'attenzione verso i giovani e verso il mondo dell'impresa". Sostenuto con forza dalla Camera di Commercio di Brescia, A&D Project è un evento in grado senza dubbio di valorizzare e animare artisticamente il salone in occasione del 30° anniversario di Brescia Casa Design. Su ideazione del professor Dario Polatti, Università Cattolica, è stata messa in campo una collaborazione vera, che accresce lo scambio di relazioni tra mondo accademico e impresa e promuove il talento creativo dei giovani, che in molti casi trovano opportunità di impiego. In particolare, la Facoltà di Ingegneria, corso di Laurea in Disegno Industriale, ha seguito la progettazione e la realizzazione dei prototipi, l'Accademia di Belle Arti Santa Giulia, corso di Laurea in Grafica e Comunicazione, si è occupata dello studio grafico dei prototipi, la Libera Accademia di Belle Arti - Laba, corso di Laurea in Scenografia, ha curato l'allestimento e la scenografia dell'area espositiva, mentre l'Università Cattolica, corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per le Arti e lo Spettacolo- STArS, ha seguito l'organizzazione dell'evento insieme all'ente Fiera. Le opere, esposte nell'area antistante l'ingresso del salone, potranno essere ammirate dal pubblico e dagli esperti, a conferma che la fiera non è solo il luogo di esibizione delle merci e della moltiplicazione degli scambi commerciali, ma anche luogo di cultura, di incontro di eccellenze, di creatività e di confronto di esperienze. Nello stesso spazio ciascuna Università avrà la possibilità di presentare attraverso i propri studenti, le proposte formative, i progetti e le esperienze concrete maturate con le aziende del territorio. Al progetto hanno partecipato le aziende Abitare il Legno, Bressaflex, Comini, Fart Cucine, Haus Idea, Hotech, Il Truciolo e Putelli inferriate. Per Hotech, azienda specializzata in radiatori design, è stata anche l'occasione di mettere in catalogo 8 nuovi modelli realizzati dagli studenti. Abitare il legno presenterà inoltre una pensilina per le biciclette a disposizione in città con il bike sharing. Sabato 19, alle 15, è prevista la consegna dell'attestato di partecipazione a tutti coloro che hanno preso parte al progetto, studenti, docenti e aziende.

 

 

Prof. Arch. Romagnoli Riccardo

 


Fonte: Giornale di Brescia