14/02/2011 - BRESCIA CASA DESIGN. L'attesa apertura della fiera ha portato centinaia di persone nel polo fieristico cittadino

Arte, innovazione e bellezza "abitano" a Brixia Expo. Michela Bono Beccalossi: "Il segreto è coniugare tradizione e alta tecnologia" Bettoni: "L'importante è saper scegliere sempre il meglio". Si entra superando un padiglione simile a quelli che ospitano le mostre d'arte contemporanea: così, avvolti in un parallelepipedo nero, si accede alla trentesima edizione di "Brescia Casa Design", accolti dalle quattro università cittadine Cattolica, Statale, Laba e SantaGiulia con i rispettivi lavori di design, disegno industriale, grafica e scenografia. La rassegna, allestita a Brixia Expo fino al 20 febbraio, si è aperta con 117 espositori di complementi d'arredo, casalinghi, artigianato, materiali per l'edilizia e tutto quanto riguarda l'universo dell'abitare.  In apertura la scenografia ideata dalla studentessa della Laba Giulia Arsotti ha fatto da cornice al primo evento collaterale della fiera, l'A&D Project coordinato da Mario Polatti, che mostra ai visitatori le opere realizzate grazie alla sinergia tra otto aziende bresciane e gli studenti di disegno industriale dell'università di Brescia. Molte idee hanno già trovato concreta realizzazione, come nel caso di "Hotech", che ha già inserito in catalogo otto nuovi modelli di termoarredo progettati dagli universitari. I lavori verranno anche esposti alla fiera di Francoforte a marzo. Tra gli articoli presentati in anteprima, c'è anche la pensilina del bikesharing che potrebbe essere impiegata per riparare dalla pioggia le biciclette pubbliche. Al taglio del nastro vari rappresentanti istituzionali: "Brescia Casa sa unire la tradizione con l'innovazione – ha dichiarato Viviana Beccalossi -, ecco il segreto di trent'anni di successo". "La chiave sta nella selezionare dell'eccellenza – ha continuato il presidente della Camera di Commercio Franco Bettoni –, con passione e ottimismo, anche in un momento di crisi». Ottimismo simboleggiato da chi, sin dall'inizio, ci ha sempre creduto, come l'azienda di Mairano M.A.B. che, per non aver saltato nemmeno un'edizione, ha ricevuto in premio una piccola vittoria alata: «Ha iniziato mio padre – ha dichiarato il titolare Antonio Marca -: è una delle poche fiere che facciamo perché, contrariamente ad altre manifestazione, non fa numeri elevatissimi, ma chi viene è davvero interessato ai prodotti".
MOLTI GLI OGGETTI di uso quotidiano con design innovativi; di gran moda anche gli impianti per la domotica o macchine per l'aromaterapia domestica.
"Bisogna sempre trovare formule alternative per stimolare un mercato che risponde a rilento - ha dichiarato il vicepresidente della fiera Piergiorgio Piccioli -, per questo abbiamo pensato a proporre anche eventi nell'evento". Tra le manifestazioni collaterali ad attirare molti visitatori sarà anche la wedding area "Carlotta si sposa", dedicata a chi vuole un matrimonio fuori dagli schemi. Tra le cose più bizzarre, il wedding reporter, che si offre di scrivere un romanzo ispirato nel giorno del sì. Sul tema «nozze» in calendario ci sono parecchi eventi, a partire dall'aperitivo in musica di oggi in programma alle 17.30 e un party nella serata di San Valentino. Evento attesissimo è la sfilata di Mauro Adami della trasmissione di Sky "Cambio vita…mi sposo" in programma domenica 20 febbraio alle 17.30.  Tra le novità di questa edizione anche un appuntamento con la bellezza: dopo l'inaugurazione, 21 ragazze si sono giocate il lasciapassare per le finali regionali di Miss Italia contendendosi il titolo “Miss Fiera Brescia", andato a una bergamasca, Julia Giorgi. La reginetta, diciottenne al quinto anno di ragioneria a Sarnico, viene da Foresto Sparso. A sorpresa neanche una bresciana sul podio, occupato da una leccese, una varesina e una milanese.


L'ingresso alla rassegna è di 3 euro e gli orari sono sabato dalle 14 alle 21; domenica dalle 10 alle 20 e da lunedì a venerdì dalle 17 alle 21. Nei due weekend, ogni 50 minuti, è attivo un servizio navetta gratuito dal parcheggio del luna park (Brescia Centro) e dalla stazione.

 


Fonte: Brescia Oggi