05/03/2011 - Nuovi spazi dedicati alle belle arti

Nuovi spazi per la creatività, fucine aperte sul mondo delle arti visive, centri per la ricerca, contenitori di idee, progetti e sperimentazioni. Sono stati inaugurati nella serata di ieri i tre nuovi laboratori di pittura, scultura e fotografia del dipartimento di arti visive dell'Accademia di Belle Arti Santa Giulia, ospitati negli spazi di via Sant'Eustacchio, messi a nuovo dopo i lavori di restauro, che già dalla prossima settimana saranno a completa disposizione per le lezioni accademiche. "La volontà è stata quella di potenziare la struttura e di ricreare l'ambiente delle vecchie botteghe artigianali dove l'artista insegna a diretto contatto con i propri allievi", ha spiegato il direttore Riccardo Romagnoli. Le aule, destinate alle attività didattiche dei tre distinti indirizzi dell'istituto di via Tommaseo, fungeranno anche da gallerie espositive per le mostre di fine anno. Si intitola "Linee in costruzione" la collettiva di artisti del SantaGiulia allestita in occasione dell'inaugurazione (visitabile dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19, fino all'11 marzo).  Due i percorsi espositivi che hanno affiancato le sculture e installazioni dei docenti agli sviluppi di studio ideati dai ragazzi: "Al centro di tutto - ha continuato Romagnoli - c'è l'idea del "work in progress" in continuo confronto tra insegnanti e studenti, attraverso linguaggi espressivi diversi, scelte e modalità operative diverse». Nello spazio dedicato alla scultura hanno così trovato posto le opere in marmo di Pietro Ricci, responsabile del corso di scultura e le figure in creta di Agostino Ghilardi (Tecniche del marmo e delle pietre). Numerose anche le opere degli allievi tra cui una scultura in terra cotta, raffigurante il Cristo morto, realizzata da una studentessa, che, una volta conclusa, verrà destinata al cimitero di Montirone. Il laboratorio di pittura ha invece ospitato un itinerario con le produzioni di altri artisti di alto livello, tra cui "Diari di viaggio Velden" di Maria Morganti - impegnata lo scorso 28 febbraio per un seminario in accademia - , "Cover 2" di Barbara Ceriani Basilico e Alessandro Mancassola, insieme alle installazioni dei docenti Massimo Uberti, Stefano Mandracchia, Katia Noppes e Maggie Cardelus. "Uno spazio funzionale e ben organizzato, necessario per permettere a questi giovani artisti di crescere - ha concluso l'assessore alla Cultura Andrea Arcai, presente all'inaugurazione - notare le diverse contaminazioni, vedere le opere che prendono forma è un'emozione incredibile".


Fonte: Giornale di Brescia