20/05/2011 - Danza Ballando a Palazzo, per superare i limiti

I danzatori e i performer si muovono da un'isola creativa all'altra, seguiti dal pubblico coinvolto nell'azione scenica. Musica, danza e arti visive si mescolano nello spettacolo "La forma non altro dal vuoto" che Compagnia Lyria ha realizzato con la collaborazione dell'Accademia di Belle Arti SantaGiulia nell'ambito di "DanzAbile", manifestazione che da tre anni, con il supporto delle istituzioni e delle scuole del territorio propone iniziative di carattere artistico dedicate all'integrazione tra diverse abilità.
"Il progetto di creazione", come lo definisce Giulia Gussago, direttrice artistica della Compagnia e ideatrice dello spettacolo (presentato ieri in Loggia con l'assessore comunale Giorgio Maione, la performer Sonia Ognissanti e Domenico Franchi, docente alla SantaGiulia), porta sul palco, nello spirito del contenitore in cui si inserisce, artisti abili e diversamente abili. L'anteprima si terrà domani, sabato, alle 21, al Palazzo della Cultura di Cellatica (ingresso libero, info 0303702422).
Lo spettacolo è concepito come un percorso che si snoda in vari punti del palazzo. Ciascun angolo è come un'isola in cui i danzatori si rapportano con gli allestimenti realizzati da Domenico Franchi con i suoi allievi all'accademia. L'artista si interroga sulla relazione con gli oggetti, con la materia nelle sue svariate declinazioni, sulle note delle musiche originali curate da Fulvio Sigurtà. Il pubblico segue i performer nelle varie tappe del percorso in cui è stata annullata la separazione tra palcoscenico e platea. "Ci interroghiamo su cosa significa il limite - ha spiegato Giulia Gussago - nel quotidiano rapporto con la realtà. Il progetto DanzAbile promuovere la danza come strumento di comunicazione universale tra il mondo dell'abilità e della disabilità, in una dimensione in cui il limite diventa risorsa preziosa".


Fonte: Giornale di Brescia