01/06/2011 - Iseo Porte aperte all'arte sacra

"Porte aperte all'arte" quest'anno saranno rivolte all'arte sacra: da domani al 12 giugno torna infatti la manifestazione, giunta alla 14esima edizione, organizzata dalla Società operaia di mutuo soccorso di Iseo. Le sedi dell'iniziativa, a carattere biennale, saranno infatti tre luoghi sacri di Iseo: la chiesa di San Giovanni, quella di San Silvestro e il brolo della Canonica vecchia. "La manifestazione di quest'anno intende gettare uno sguardo oltre la porta dell'arte, nel sacro - ha spiegato il presidente della Società operaia Carlo Fusari - mettendo a confronto il sacro cristiano tra Oriente e Occidente, tra il passato e il presente". Ecco dunque che ogni luogo sarà dedicato a una particolare tematica del sacro: in San Giovanni sarà esposta a cura di Giancarlo Pallavicini una collezione di icone russe che vanno dal XVII al XIX secolo, alcune vere e proprie rarità, messe a disposizione dal collezionista Antonio Moretti.
In San Silvestro troverà posto l'esposizione di «santini», più di duecento, in gergo bresciano chiamati anche "Le maestà", con temi diversi, il Sacro Cuore, Ecce Homo, l'Eucarestia, i Santi: questa parte della rassegna sarà curata dal collezionista iseano Gianni Franceschetti.
Infine il brolo della Canonica farà da cornice all'arte moderna, sempre sacra, con l'esposizione di dodici opere degli allievi dell'Accademia SantaGiulia di Brescia.  Il gruppo iseano "Di fiore in fiore" addobberà tutti questi luoghi con fiori di carta. Venerdì 10 giugno alle 21, nella chiesa di San Giovanni si terrà un incontro-conferenza dal tema «L'arte nel sacro» con relatori qualificati che approfondiranno i diversi temi della manifestazione: Giancarlo Pallavicini, Roberto Barracchia, Eugenio Trambaglio, don Valentino Picozzi della Curia di Brescia che parlerà della devozione popolare, Agostino Ghilardi e Riccardo Romagnoli docenti dell'Accademia SantaGiulia che parleranno del sacro contemporaneo, moderati da Antonio Moretti. La Società operaia, a corredo della manifestazione, ha stampato un catalogo delle opere in esposizione commentate dagli esperti dal titolo "Colori e forme della fede, porte aperte all'arte sacra: icone russe, le maestà, il sacro contemporaneo". Inoltre, in collaborazione con la Parrocchia, sono stati stampati due tipi di santini raffiguranti San Giovanni e il Sacro Cuore di Gesù che si troveranno, da prendere liberamente, nei luoghi delle esposizioni, perpetuando così una pratica ormai in disuso. I santini infatti hanno sempre avuto una funzione protettiva nella vita quotidiana del credente e sono ritenuti un'umile arte di devozione popolare. L'icona, invece, possiede un valore sacro, porta l'energia spirituale, comunica la grazia, la commozione ed il trasporto verso il divino, caratterizzandosi con un percorso di fede che va dal visibile all'invisibile. L'inaugurazione della rassegna si terrà domani alle 10.30 sul sagrato della parrocchiale di Iseo; gli orari di apertura saranno il 2, 3, 4, 5, 11 e 12 giugno dalle 10 alle 19; dal 6 al 10 giugno dalle 15 alle 19.


Fonte: Giornale di Brescia