16/06/2011 - Il progetto Giovani Scultori presentato ieri alla scuola di formazione Rodolfo Vantini di Rezzato

Il "cantiere creativo" del marmo. All'interno del programma triennale anche un simposio a settembre con 10 giovani affiancati da Antonio Trotta

Un cantiere "creativo" per un distretto storico, tra tutela dell'arte e sviluppo di nuove opportunità professionali. Nell'ambito delle iniziative bresciane per celebrare i 100 anni dell'Altare della Patria, realizzato in marmo di Botticino e di Mazzano e inaugurato a Roma il 4 giugno 1911, è stato presentato ieri mattina nella sede della Scuola di formazione professionale Rodolfo Vantini di Rezzato il programma di iniziative "Giovani Scultori", realizzato in collaborazione con i Comuni di Brescia, Botticino e Rezzato - in quanto principali enti locali del distretto della Pietra Bresciana -, le Accademie per le Belle arti Laba e SantaGiulia, la Cooperativa Operai e cavatori del Botticino ed il Consorzio Marmisti Bresciani, per valorizzare la creatività giovanile applicata alla scultura del marmo. All'interno del programma triennale è stato indetto il "Primo simposio internazionale di scultura" intitolato ad Angelo Zanelli, scultore bresciano autore del fregio dell'Altare della Patria. Il simposio, in programma dal 5 al 15 settembre all'interno del laboratorio di Scultura della Scuola Vantini, darà la possibilità ad una decina di giovani scultori (studenti o diplomati delle accademie d'arte italiane ed europee) di misurarsi con la realizzazione di una scultura, o un bozzetto di scultura, in marmo di Botticino, e saranno affiancati da un "visiting professor" - lo scultore Antonio Trotta - che lavorerà fianco a fianco con loro. L'OBIETTIVO è portare giovani artisti a misurarsi con il marmo bresciano, esaltare le potenzialità artistiche di questo materiale, diffonderne la conoscenza. "Investire nella riscoperta del valore artistico del Botticino, il rendere questo territorio fortemente attrattivo per giovani artisti e scultori significa dare nuovo impulso anche al suo sviluppo produttivo e nel contempo permettere di aprire nuove prospettive e nuovi ambiti lavorativi per i giovani artisti" ha commentato l'assessore alla Cultura del Comune di Brescia, Andrea Arcai. Le opere di scultura che verranno realizzate saranno collocate all'interno di edifici pubblici compresi nello spazio urbano dei comuni di Rezzato, Brescia e Botticino, e in altri siti istituzionali. Oltre al simposio, il progetto "Giovani Scultori" prevede la realizzazione di due edizioni di un corso di formazione specifico dedicato alla lavorazione artistica del marmo. "Il percorso formativo, con forte orientamento pratico-professionale, sarà di 150 ore e vedrà la collaborazione di docenti qualificati provenienti dalla tradizione locale della scultura e della lavorazione artistica del marmo", spiega la direttrice della scuola, Lara Vianelli. Il progetto finale prevede la creazione di una banca dati con i curricula dei partecipanti al corso e al simposio, che verrà messa a disposizione delle realtà imprenditoriali locali legate alla lavorazione del marmo, costituendo una preziosa risorsa in termini di capitale umano estremamente specializzato.


Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.giovaniscultori.it. AL.FA.

 


Fonte: Giornale di Brescia