09/07/2011 - Il Progetto. Un programma di iniziative da 250mila euro che concorrerà al bando indetto dal Dipartimento della gioventù della presidenza del Consiglio e dall'Anci

Loggia: "Brescia a misura di universitari" Michela Bono Sconti sui trasporti pubblici per gli studenti Erasmus, borse di studio, fondi per allungare l'apertura e installare il wi-fi nelle sale di lettura.

Brescia è pronta a fare il salto di qualità nell'offerta dei servizi studenteschi. L'Amministrazione comunale ha messo a punto un progetto di concerto con gli stessi studenti degli atenei bresciani. Piano che concorre al bando del Dipartimento della gioventù della Presidenza del consiglio dei ministri e dell'Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e, qualora fosse accettato, riceverebbe un finanziamento di 200mila euro a fronte dei circa 250mila necessari per realizzarlo. Anche se non dovesse andare a buon fine, molti dei punti in programma verranno comunque attuati. "Anche Brescia punta a diventare un centro universitario rinomato - ha dichiarato l'assessore alla cultura Andrea Arcai -, una città giovane".  Molti i partners che hanno aderito: le università (Statale e Cattolica), le accademie (SantaGiulia e Laba), il conservatorio Luca Marenzio, le fondazioni Brescia Musei e Milziade Tirandi, l'Associazione industriale bresciana, Brescia Mobilità e Brescia Trasporti, Sintesi e le associazioni Esn e SanaMente.  Il progetto gioverà a una bella fetta della popolazione di Brescia, che oggi conta una comunità studentesca di circa 20mila universitari, il 10 per cento dei suoi residenti. "Oltre alla qualità dell'insegnamento, sono i servizi offerti a fare la differenza nella scelta universitaria di un giovane - ha sottolineato il consigliere con delega all'Università Mariangela Ferarri - per questo abbiamo ascoltato i ragazzi per capire quali fossero le necessità". Prima tra tutte, l'esigenza di costituire un tavolo di concertazione territoriale che apra un canale diretto tra l'amministrazione locale e gli studenti: "Siamo stati coinvolti da subito in numerosi incontri in cui abbiamo avuto la libertà di dire la nostra .- ha spiegato lo studente di giurisprudenza Stefano Savoldi in rappresentanza degli universitari -; per dare le giuste indicazioni abbiamo riportato quanto di buono fanno nelle altre città". Il tavolo, che partirà il prossimo anno accademico, avrà una struttura organizzata con incontri e consultazioni periodiche. La maggior parte degli stanziamenti del progetto sarà destinata a borse di studio. Trentamila euro verranno destinati ad azioni per favorire i servizi e la mobilità sostenibile; altrettanti per aumentare le ore di apertura e installare la rete wi-fi della Cavallerizza e della biblioteca Queriniana. La parte più cospicua, 80mila euro, riguarderà la scontistica per i trasporti pubblici, che per gli studenti Erasmus saranno gratuiti. Altri 85mila euro circa andranno a borse di studio a sostegno di progetti creativi nel campo della mobilità, della cultura e dello sport. Di questi, 15mila saranno destinati agli studenti artisti del Conservatorio e delle accademie. Per stimolare i giovani a fare esperienze di studio all'estero, utili anche a importare le best practice internazionali, sono stati messi sul piatto altri 22.500 euro. Infine 4mila euro per attivare un servizio di ricerca di alloggi online.  A far da corollario al progetto anche altre iniziative, come la giornata settimanale gratuita nei musei di Brescia, la possibilità di fruire dei servizi della piastra della Pendolina (con l'apertura di una web-radio) e la sistemazione del Museo delle Armi in Castello, un polo a loro disposizione per iniziative culturali. "Che gli universitari abbiano bisogno di spazi per le attività che fanno è evidente dalla quantità di richieste che ci arrivano - spiega Francesca Bertoglio di fondazione Brescia Musei -; abbiamo visto che quando concediamo gli spazi l'esito è positivo: le associazioni universitarie sono più attive che mai e hanno una capacità di movimentazione importante".

 


Fonte: Giornale di Brescia