09/08/2011 - In settembre alla Scuola Vantini Dieci giovani scultori al Primo Simposio

Vengono dalla Spagna, dalla Polonia, dalla Toscana e dalla Basilicata, oltre che dalla provincia di Brescia e di Cremona, i dieci giovani scultori che dal 5 al 15 settembre daranno vita a Rezzato, all'interno della Scuola delle arti e della formazione professionale Vantini, al Primo simposio internazionale di scultura in pietra di Botticino intitolato ad Angelo Zanelli.
Il simposio è un'azione promossa nell'ambito delle manifestazioni per il centenario dell'Altare della Patria, e rientra in un programma triennale varato dalla Scuola Vantini, con il patrocinio e il finanziamento della Fondazione Cariplo, dal titolo "Giovani scultori - Un cantiere creativo per la lavorazione artistica del marmo Botticino".
Una commissione presieduta dal critico d'arte Flaminio Gualdoni e composta da docenti di scultura delle Accademie SantaGiulia e Laba e della Scuola Vantini, rappresentanti dei Comuni di Brescia, Rezzato e Botticino, del Consorzio marmisti, della Scuola Vantini e del Comitato per il centenario, ha selezionato i progetti scultorei di Marta Benedetti (Calci, Pistoia), Cristobal Delgado (Torrent, Spagna), Mariateresa Demma (Corleto Perticara, Potenza), Anna Ghilardi (Soncino), Matteo Manelli (Desenzano del Garda), Agnjeszka Mikolkajczyk (Lodz, Polonia), Alberto Rodoldi (Bedizzole), Josè Manuel Rodriguez Trigueros (Orihuela, Spagna), Pierluigi Dander (Ghedi) ed Elena Gassi (Villa Carcina).
Nel ruolo di visiting professor sarà presente durante il simposio lo scultore Antonio Trotta, che terrà un seminario sulla scultura insieme a Piero Cavellini dell'archivio storico Cavellini di Brescia. Durante i giorni del Simposio, si potrà visitare il laboratorio di scultura della Scuola Vantini, incontrare i giovani artisti all'opera e partecipare ad alcune iniziative collaterali.


Fonte: BresciaOggi