29/08/2011 - L'iniziativa è in programma dal 5 al 15 settembre alla scuola professionale Vantini

Arriveranno dalla Spagna e dalla Polonia ma anche, per rimanere in Italia, dalla Toscana e dalla Basilicata, oltre che dalla provincia di Brescia e di Cremona. Sono i dieci giovani scultori che dal 5 al 15 settembre daranno vita a Rezzato, all'interno della Scuola delle arti e della formazione professionale Vantini, alla prima edizione del simposio internazionale di scultura in pietra di Botticino intitolato ad Angelo Zanelli. Il simposio è un'azione promossa nell'ambito delle manifestazioni per il centenario dell'Altare della Patria, e rientra in un programma triennale varato dalla Scuola Vantini, con il patrocinio e il finanziamento della Fondazione Cariplo, dal titolo “Giovani scultori - Un cantiere creativo per la lavorazione artistica del marmo Botticino”. Una commissione presieduta dal critico d'arte Flaminio Gualdoni e composta da docenti di scultura delle Accademie SantaGiulia e Laba e della Scuola Vantini, rappresentanti dei Comuni di Brescia, Rezzato e Botticino, del Consorzio marmisti, della Scuola Vantini e del Comitato per il centenario ha selezionato i progetti scultorei di Marta Benedetti (Calci - Pistoia), Cristobal Delgado (Torrent - Spagna), Mariateresa Demma (Corleto Perticara - Potenza), Anna Ghilardi (Soncino - Cremona), Agnjeszka Mikolkajczyk (Lodz - Polonia), Josè Manuel Rodriguez Trigueros (Orihuela - Spagna). Nel gruppo sono inseriti anche i giovani bresciani Pierluigi Dander (Ghedi), Elena Gassi (Villa Carcina), Matteo Manelli (Desenzano del Garda), Alberto Rodoldi (Bedizzole). Le opere di scultura che verranno realizzate nelle attività del simposio saranno collocate all'interno di edifici pubblici compresi nello spazio urbano dei Comuni di Rezzato, Brescia e Botticino, e in altri siti istituzionali. "Il percorso formativo, con concreto orientamento pratico-professionale, sarà di 150 ore e vedrà la collaborazione di docenti qualificati provenienti dalla tradizione locale della scultura e della lavorazione artistica del marmo", ha sottolineato nel corso della presentazione dell'iniziativa la direttrice della scuola Lara Vianelli. Il progetto finale prevede la creazione di una banca dati con i curricula dei partecipanti, che verrà messa a disposizione delle realtà imprenditoriali locali legate alla lavorazione del marmo, costituendo una preziosa risorsa in termini di capitale umano specializzato. Durante i giorni del simposio la Scuola Vantini sarà aperta alla cittadinanza e tutti sono invitati a visitare il laboratorio di scultura e a incontrare i giovani artisti partecipando ad alcune delle inziiative in programma.


 

 


Fonte: BresciaOggi