11/10/2011 - Spot, si gira! In scena i linguaggi della comunicazione

Le chiavi di lettura dei linguaggi della comunicazione non sono patrimonio dei giovani che necessitano di apprendere non solo il giusto atteggiamento nei confronti delle campagne pubblicitarie, ma anche come si costruisce un messaggio sociale, basato su tematiche di impatto. Da queste considerazioni, e da un precedente incontro con Raffaele Cardarelli, esperto di pubblicità, è nato il progetto "Spot, si gira! In ComunicAzione", organizzato dal movimento dei Focolari e da "Giovani per un mondo nuovo", in collaborazione con l'accademia SantaGiulia. Coinvolge i giovani dai 14 ai 30 anni in un percorso di formazione, da questo ottobre a maggio del 2012, attraverso quattro giornate teoriche e tre incontri dedicati allo workshop creativo che produrrà uno spot da trasmettere sui media locali, seguendo tre tematiche di particolare rilevanza sociale: le dipendenze giovanili (alcol e droghe); la multiculturalità; il rapporto uomo-donna e le mode giovanili. "La modalità di lavoro sarà quella del più ampio confronto - hanno spiegato Cardarelli e Francesca Giugni che coordinano il progetto - e del coinvolgimento attivo dei partecipanti. Sempre sotto il segno della fraternità e solidarietà, della coerenza e della consapevolezza, come nuovo paradigma di lettura del mondo nel quale vivono, la loro città. Una patente, insomma, sui linguaggi della comunicazione che oggi sono la base delle credenze giovanili, molto più della famiglia e della scuola".
Il sindaco Adriano Paroli ha sottolineato l'originalità dell'iniziativa che, "pur nella complessità, colma una mancanza di conoscenza perché tv e pubblicità sono ormai la quotidianità. Per i giovani, infatti, rimane alto il rischio che la forma diventi sostanza". La partecipazione al progetto è gratuita (aperta a tutti) negli appuntamenti con gli esperti di carattere teorico; è invece richiesta la frequenza allo workshop (nella sede dell'accademia SantaGiulia in collaborazione con gli studenti e la guida del prof. Claudio Gobbi) per il quale sarà corrisposta una cifra del tutto simbolica.


Fonte: Giornale di Brescia