15/12/2011 - Laboratorio Poisa, l'artigianato si fa solidale

Le renne colorate intagliate nel legno, che sono un po' la cifra di questo Natale in via Pace, conducono tutte... al Laboratorio Poisa - al civico 9 della storica via -, memorabile «bottega» bresciana oggi "spazio di cittadinanza attiva, offerto alla comunità bresciana nella direzione dell'inclusione sociale delle persone con disabilità". Le renne sono infatti state create nel famoso locale di 280 mq rilanciato da Fobap onlus a marchio Anffas, "con una progettualità mirata in primo luogo sugli ospiti del Servizio Formazione all'Autonomia e del Centro socioeducativo". Il ventaglio di attività è stato illustrato ieri alla presenza dell'assessore alla Famiglia e ai Servizi Sociali Giorgio Maione, entusiasta del "progetto strutturale" che è il Laboratorio: "È impresa, incontro tra generazioni in una politica di inclusione sociale, dove si dà futuro alle persone e alla città attraverso una tradizione artigiana nobile".
Una tradizione tutta da vedere, perché al "Poisa" si eseguono minuziosi restauri di mobili e complementi d'arredo, dorature e lavori artigianali di diverso genere, non ultimi graziosi cerchietti per capelli, prodotti con quella dedizione messa in campo da chi ha bisogno di fare e spendersi per gli altri. "Ho chiuso l'attività dopo 300 anni, alla dodicesima generazione - ha sottolineato commosso Lino Poisa -. Ho però trovato una famiglia nel segno della continuità".
Ogni anno circa cento disabili sono coinvolti nei corsi strutturati di doratura, impagliatura e restauro, nei laboratori di creta e mosaico, che si svolgono in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti SantaGiulia.
Le attività si rivolgono comunque anche "ai non disabili" e da gennaio - fa sapere la presidente Fobap Maria Villa Allegri - verrà attivato un corso di restauro articolato in 12 lezioni (030/2319071). a. stop.

 

 


Fonte: Giornale di Brescia