22/01/2012 - A scuola di spot: imparare l'arte della pubblicità

Un San Barnaba gremito di giovani delle scuole bresciane ha contraddistinto il quarto appuntamento di "Spot, si gira!", percorso formativo sui linguaggi della pubblicità promosso dal Movimento dei Focolari di Brescia, dall'Associazione Run4unity e dai Giovani per un Mondo Unito. Dopo la visione di alcuni video riassuntivi degli approfondimenti precedenti, che si sono svolti con gli psicologi Anna Granata e Ezio Aceti e dell'étoile Liliana Cosi, ieri i ragazzi sono tornati a confrontarsi con Raffaele Cardarelli, pubblicitario ed esperto di comunicazione. Quest'ultimo ha proposto l'analisi guidata di alcuni spot pubblicitari, facendo leva sull'interesse degli studenti e portandoli a scoprire il dietro le quinte delle strategie messe in atto per convincere i destinatari della comunicazione. "L'obiettivo del percorso è quello di aiutarvi ad essere un po' più consapevoli dei modi in cui la pubblicità lavora su di voi, insegnandovi a codificare alcuni segnali" ha detto Cardarelli ai ragazzi, sottolinenando quanto la pubblicità cerchi di far leva sulle emozioni.
Il percorso è poi giunto ieri ad un vero e proprio "giro di boa": dall'analisi teorica i giovani, coadiuvati dagli studenti dell'Accademia SantaGiulia, passeranno alla partecipazione ad alcuni laboratori, in cui potranno cimentarsi nella messa a punto di una vera e propria campagna pubblicitaria, incentrata su dipendenze, rapporto uomo-donna e mode. La finalità degli spot che verranno realizzati, sarà promuovere la fraternità universale, partendo dal piccolo mondo nel quale i ragazzi vivono, ossia la città. A questo proposito durante l'iniziativa i Giovani per un Mondo Unito hanno presentato la Genfest 2012, un'occasione per migliaia di ragazzi di tutte le latitudini di incontrarsi e confrontarsi. La manifestazione, che quest'anno si svolgerà a Budapest, rappresenta proprio il tentativo di lavorare alla realizzazione di un mondo più unito.

 

 


Fonte: Giornale di Brescia