12/04/2012 - Nodi da sciogliere. Il tema dell'adolescenza sviscerato in una serie di incontri in programma fra aprile e maggio in cinque paesi valsabbini

L’adolescenza, le sue problematiche, l’abbandono scolastico, gli sbocchi lavorativi. Il composito mondo dell’adolescenza sarà affrontato da vari punti di vista in una serie di incontri promossi da cinque comuni valsabbini che cadono sotto il titolo di “Nodi da sciogliere”, in programma nei prossimi mesi di aprile e maggio. L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il Comune di Preseglie e i Comuni di Agnosine, Barghe, Odolo, Sabbio Chiese, e vede coinvolti anche la Procura Ordinaria e dei Minori di Brescia, il Comando Provinciale dei Carabinieri, l'Associazione Industriali e l'Associazione Artigiani di Brescia, l'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, la Provincia di Brescia, l'Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, il Centro Oratori di Brescia, la comunità Exodus ed esponenti del mondo dello sport e dello spettacolo, e vedranno vari esponenti delle diversi categorie nella veste di relatori. La presentazione è avvenuta ieri presso la Prefettura di Brescia, alla presenza del Prefetto Livia Narcisa Brassesco, la quale ha rivolto un plauso agli organizzatori per l’importanza degli argomenti trattati e del livello delle persone coinvolte. Lo scopo degli incontri è quello di ragionare sul tema dell’adolescenza, offrendo ai ragazzi (e ai loro genitori) degli spunti sul loro futuro, in particolare per quanto riguarda la scelta scolastica e lavorativa. Per questo sono state coinvolte anche le associazioni degli industriali e degli artigiani che presenteranno quali sono le opportunità offerte sul territorio. “Nodi da sciogliere” si svilupperà in otto incontri-dibattiti serali nei cinque comuni valsabbini aderenti, dal 19 aprile al 31 maggio (più un incontro preliminare il 12 aprile di presentazione) con relatori di primissimo piano che interverranno affrontando le problematiche adolescenziali attraverso punti di vista particolari e diversi tra di loro. Queste cosiddette "difficoltà adolescenziali" saranno analizzate dal punto di vista giuridico, criminologico, lavorativo, scolastico, religioso, sportivo e ludico. "Nell’iniziativa – spiega Stefano Gaburri, sindaco di Preseglie – sono coinvolti sia il mondo della scuola e sia i ragazzi stessi, ai quali sarà sottoposto un questionario anonimo in modo da ricavare dei dati utili per un’indagine conoscitiva, che sarà pubblicata a settembre su un opuscolo". Alla presentazione era presente anche il col. Marco Turchi, comandante provinciale dei Carabinieri, che sarà il relatore della terza serata dedicata alla legalità, il quale si è complimentato con gli organizzatori evidenziando come l’etica della responsabilità sia indispensabile per i ragazzi per il loro processo di crescita. Il Prefetto ha promesso che intende presenziare a una delle serate cogliendo così anche l’occasione di visitare uno o più paesi che le ospita.
 

 

 


Fonte: Valle Sanbbia News