25/06/2006 - Centro di restauro, ecco come dovrà essere

L’importanza del recupero di Palazzo Pallavicino e del rilancio della Scuola di Liuteria

CENTRO DI RESTAURO, ECCO COME DOVRA’ ESSERE

Un impegno concreto per il fututo ri Cremona e della tradizione liutaria.

 

Estratto

 

Il restauro dell’iconografia dello strumento musicale è un tassello fondamentale nella restituzione del suono reale di uno strumento d’epoca.. Con il laboratorio-evento “L’iconografia della materia sonora e ilrestauro musicale” proposto dall’Accademia di Belle arti Santagiulia di Brescia (16/25 giugno 2006) e tenutosi all’Auditorium del Museo lo scorso lunedì con la partecipazione di Anna Maramotti Politi, Giacomo Brunelli e Elisabetta Bondioni docenti di restauro dell’Accademia, il trio di violoncellistico composto da Doriana e Antonia Marinelli ed Enrico Bortolotti, voce recitante Michela Zaccaria ed illiutaio Alessandro gambarin da un prezioso quadro di Evaristo Bachenis (1617-1677) proveniente da una collezione privata si èvoluto dimostrare l’interazione fra restauropittorico ed il recupero dello strumento musicale, cioè come si riesca a giungere con il processo di restauro alla restituzione del suone. Attraverso il restauro eseguito in diretta, e proiettato su grande schermo, è quindi emersa la forma di uno strumento musicale. L’arte della pittura ha indotto il liutaio a costruire lo strumento e questi ovviamente ha potuto comunciare a suonare. I suoni si moltiplicano e la musica, integrandosi con la pittura, diviene sublime poesia: un trio di violoncellisti ha eseguito alcuni adattamenti per violoncello….


Fonte: La Cronaca di Cremona