08/11/2006 - ADOLESCENTI E SPORT

Mercoledì 8 Novembre 2006

La delegazione guidata dal governatore di Distretto Ferruccio Lorenzoni ha illustrato al sindaco e al vice le attività per la prossima stagione


Adolescenti e sport, i Lions aprono alle scuole


Dopo la distribuzione di un pieghevole, è in preparazione un incontro tra gli studenti e un campione


 
 

I Lions club bresciani e il Comune rinnovano la sinergia e si preparano a realizzare nuovi progetti nel sociale.
Ieri pomeriggio nella sala giunta di palazzo Loggia una delegazione guidata dal governatore del Distretto 108 Ib2 (che riunisce, oltre alla nostra provincia, quelle di Bergamo e Mantova) Ferruccio Lorenzoni e composta dal presidente della Circoscrizione di Brescia, Claudio Ottaviano, dall’addetto stampa Amelia Casnici Marcianò, e da Stefano Sorlini e Sergio Savoldi, del comitato per i rapporti con le istituzioni, ha incontrato il sindaco Paolo Corsini e il vicesindaco Luigi Morgano.
In un’atmosfera cordiale, Lorenzoni ha voluto ringraziare la Loggia e ricordare i numeri dei Lions, che contano un milione e 300 mila soci nel mondo e sono presenti in 200 Paesi. In provincia i club sono 14, a cui aderiscono oltre 500 soci accomunati dal motto «Noi serviamo». In questo senso, assume particolare rilievo il progetto internazionale «Sight First» di prevenzione e cura della cecità, che punta a raccogliere 150 milioni di dollari per raggiungere diversi milioni di soggetti. Il sindaco ha manifestato l’apprezzamento verso una realtà stimata, «che sa raccogliere le sue forze lavorando per l’interesse pubblico».
Tra le attività in ambito locale più significative degli anni scorsi, oltre al classico premio internazionale «Un poster per la pace», i Lions annoverano lo stanziamento di un contributo significativo per i terremotati del Garda.
Ma le iniziative in cantiere sono molte. Il governatore ha annunciato la prossima nascita di «un gemellaggio tra il nostro distretto e quello della Sicilia, che si vorrebbe fosse suggellato in Loggia».
Presto in tutte le biblioteche della provincia arriverà il «Libro parlato Lions»: una vera e propria biblioteca sonora, composta da volumi registrati in viva voce, testi registrati per studenti delle scuole superiori ed universitari, corsi di informatica.
È poi anche sul nuovo service «Adolescenti e sport», ideato originariamente da Lions Brescia Cidneo e Panathlon ma poi esteso a tutta la circoscrizione, che si concentrano gli sforzi. Negli scorsi mesi, un divertente pieghevole (grafica degli studenti del Santa Giulia, testo a cura di alcuni psicologi) è stato distribuito a diverse scuole in forma sperimentale, per illustrare l’importanza di una sana attività fisica. Terminata questa fase, i Lions stanno organizzando, sempre per educare i giovani verso uno stile di vita più sano, un primo incontro con 200 - 250 studenti di una media inferiore cittadina. L’idea è di portare nell’istituto - di quale si tratti, non è ancora stato reso noto - un testimonial sportivo, potrebbe trattarsi di Andrea Pirlo o Vanessa Ferrari, un medico sportivo, un preparatore atletico e un farmacista, che incontrino i ragazzi e rispondano alle loro domande. Lo stesso format, se funzionerà, sarà esteso alle altre scuole del distretto. In seguito, in primavera, sarà avviata una rilevazione tramite questionario. Il tutto terminerà con una tavola rotonda a cui interverranno medici e genitori. na.da.


Fonte: BRESCIAOGGI