09/01/2007 - Così era il territorio di Pralboino nell'Ottocento

Un libro voluto dal comune

 

Così era il territorio di Pralboino nell’Ottocento

 

Pralboino

Due gradite strenne sono arrivate nelle case di Pralboino, offerte dall’Amministrazione comunale: il calendario 2007-01-10 e un libro con foto e testi sul territorio.Se il lunario attrae per le numerose immagini del passato riferite alla gente del posto, il volume cattura per l’originalità del contenuto e l’attendibilità

Delle notizie, corredate da foto, riguardanti l’ambiente del passato.

L’idea di redigere un libro di storia locate è stato concepito, come tiene a precisare il sinadco Domenico piovani, in seguito all’acquisizione da parte del Comune di una mappa censuaria (riprodotta all’interno del volume) di Pralboino, riportando l’aggiornamento dei terreni e dei fabbricati dell’epoca lombardo-veneta datata 1842; operazione avvenuta su consiglio delvice sindaco, ing.Nello Mazzolari, e grazie all’interessamento di alcuni sponsor. Infatti per poter valorizzare al meglio lo storico documento, si è ritenuto opportuno dargli un seguito, corredandolo di una descrizione illustrativa allo scopo di renderlo comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Per questo si è dato mandato all’architetto Riccardo Romagnoli-presidente della Commisione comunale per l’urbanistica e direttore dell’Accademia delle Belle Arti Santagiulia di Brescia-di realizzare, appunto partendo dall’antica mappa, una pubblicazione di carattere storico. Così-coadiuvato dal Prof. Claudio Gobbi e dalle studentesse Elena Cecchini, Jessica Gaburri, Enrica Manenti-dopo varie ricerche effettuate anche all’Archivio di Stato di Brescia, si è giunti alla stesura e alla pubblicazione del libro: “Una Storia per Pralboino”.Un percorso attraverso le cartografie dell’Ottocento”.

L’autore, come egli stesso specifica, ha voluto far “leva, come filo conduttore, su alcuni temi più ricorrenti nel contesto preso in esame, come il paesaggio, le strade, la bonifica e le canalizzazioni. A tali sezioni specifiche, sono stati inoltre aggiunti capitoli di ampio respiro che sono rivolti soprattutto all’epoca ottocentesca, vedi le mappe e i suoi catasti, elementi di rilevazione globale, la sezione ingegneri, architetti, periti agrimensori, quindi le risaie, la linea tramviaria e infine le nostre cascine, i ponti, le strade”.

Insomma, una vetrina sul territorio e sull’ambiente della Pralboino di un secolo e mezzo fa. Un dono sicuramente gradito che permetterà ai lettori di conoscere il passato e individuare il processo di sviluppo del paese e del suo territorio.

Bruno Manenti


Fonte: GIORNALE DI BRESCIA