27/01/2007 - UNA MOSTRA SULL'ANTISEMITISMO A BRESCIA

A PALAZZO MARTINENGO 
Una mostra sull’antisemitismo a Brescia  
«Pur partecipando in concreto, con altre istituzioni locali, a molte iniziative dedicate alla Giornata della Memoria, la Provincia ha ritenuto di esprimere sempre maggior impegno attraverso questa mostra, in collaborazione con il Comune di Milano, gemellato tra l’altro con Tel Aviv, e con il Centro di documentazione ebraica contemporanea del capoluogo lombardo».
Così il presidente Alberto Cavalli ha introdotto la presentazione de «Il Giorno della Memoria - 1938/1945. La persecuzione degli ebrei in Italia e l’antisemitismo a Brescia», che s’inaugura oggi alle ore 18, a palazzo Martinengo di via Musei. La mostra, che si protrarrà sino al 4 marzo, curata da Roberto Chiarini con la consulenza di Michele Sarfatti, è suddivisa in tre livelli: la persecuzione degli ebrei, le leggi razziali e i provvedimenti, ovvero la storia da non dimenticare; il percorso che coinvolge soprattutto i giovani studenti di un’accademia di belle arti bresciana la SANTAGIULIA, chiamati a trasformare il percorso di conoscenza e la riflessione storica in gesti creativi; l’approfondita ricerca storica sulla vicenda bresciana, «la parte più palpitante e dolorosa, che suscita brividi e orrore - come ha sottolineato l’assessore alle Attività culturali, Riccardo Minini - che sembra, con gli occhi di oggi assolutamente incomprensibile». «Solo così - ha concluso il presidente Cavalli - intrecciando la memoria dell’Olocausto con il passato e il futuro della nostra comunità, è possibile sfuggire alla retorica e fare di questa giornata commemorativa il fondamento per costruire il futuro libero dai genocidi e dalle discriminazioni razziali». La mostra è gratuita. 


Fonte: GIORNALE DI BRESCIA