05/03/2007 - La casa di scena a Brixia Expo ed a Darfo

Nella sua seconda giornata di apertura, la formula rinnovata di «BresciaCasa» ha dimostrato di piacere ai bresciani: in effetti un nuovo percorso interno nella disposizione degli stand e l’elevata qualità dell’offerta merceologica hanno raccolto ieri il vivo apprezzamento di diverse migliaia di visitatori, così come parallelamente molti operatori si sono detti soddisfatti per i contatti avuti, prologo di riscontri di tipo commerciale.

«Se il gusto si è raffinato, la nostra offerta appare in questa edizione più variegata, tanto da offrire un panorama davvero vasto a coloro che intendono penetrare il pianeta casa», sottolineava ieri soddisfatto un operatore. E se in effetti - come spiegavano nei giorni scorsi i vertici di Brixia Expo - «BresciaCasa» è passata dal gusto dell’arredare a quello dell’abitare (ed il passaggio di stile è davvero epocale per un evento alla sua ventiseiesima edizione), oggi il mercato è talmente vasto e complesso che il rivenditore è visto come un utile consulente ed erogatori di servizio per costruire la propria casa. Un riscontro, questo, avuto ieri tra gli stand della rassegna bresciana, dove sono state moltissime le coppie che si sono accostate ai prodotti per scegliere, valutare e comprendere le varie opportunità offerte.

Nel frattempo «BresciaCasa» è «svettata» sugli Ottomila più suggestivi del mondo con la presenza in fiera di Silvio Mondinelli, il noto scalatore bresciano. Nativo di Gardone Valtrompia, «il gnaro», come viene simpaticamente chiamato il 49enne, è guida alpina e fa parte della Guardia di Finanza. Era in fiera per promuovere la sua onlus, creata dopo 18 anni di viaggi in Nepal e Tibet, dove ha costruito, con l’aiuto di altri italiani un ospedale che lui stesso definisce «una clinica svizzera» e una scuola per bambini. «Maflon», l’azienda che lo ha ospitato a «BresciaCasa» lo sta accompagnando, assieme ad altri sponsor, nelle sue imprese sportive e umanitarie.
Anche ieri poi, sono continuati i corsi per appassionati di acquari e di giardinaggio. Atteso invece oggi il convegno sul design: alle 14 è infatti previsto il talk show «Design&Emotion: cultura del progetto e innovazione», nel corso del quale esperti di fama internazionale si confronteranno sugli aspetti innovativi ed estetici del design. Il design diventa stile di vita, scelta, esaltazione della forma e del concetto che compenetra un’idea tradizionale per riproporla con un’estetica funzionale ed accattivante. Un concept stand, visitabile in fiera, che sintetizza l’emozione attraverso la luce, utilizzata come elemento decorativo e le sensazioni. Una terapia per il corpo e per la mente che nei primi due giorni di rassegna è stata molto apprezzata. Restano quindi aperte in fiera le prenotazioni per i corsi di giardinaggio e sugli acquari che procedono per tutta la durata della manifestazione. Per la casa domotica, installatori con il patentino europeo mostrano la funzionalità degli impianti di una casa intelligente.

La fiera oggi è aperta dalle 17 alle 22. Ricordiamo poi che la rassegna riapre venerdì 9 dalle 17 alle 22, sabato 10 dalle 10 alle 22, domenica 11 dalle 10 alle 20.
Il biglietto costa 6 €. Venerdì 9 marzo ingresso omaggio alle donne. Per i più piccoli è a disposizione anche un’area protetta di gioco. 


Fonte: Giornale di Brescia