15/03/2007 - COME SI DIVENTA ARTISTA?
Montalbano: un esempio concreto

Alessandro Montalbano oggi è un artista internazionale. Ha più volte esposto in rassegne collettive di pittura e scultura accanto ad alcuni tra i più celebrati artisti del Novecento (da Moore a Chagall, da Calder a Botero, da Tinguely ad Adami), e le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni private ed importanti musei pubblici. Vive a Parigi e realizza le sue opere nell’atelier messogli a disposizione dal comune per meriti artistici. Lavora in una continua ricerca che alimenta la sua voglia di comunicare e la passione nel farlo. Per molti ragazzi questo è come un bel sogno, ma la storia di Montalbano lo rende particolarmente reale. Abbiamo incontrato Alessandro all’Accademia di Belle Arti SantaGiulia, e dopo una lezione teorico-pratica si è fermato per una piacevole chiacchierata.

È nato a Catania nel 1962, ma si è trasferito a Brescia nel 1975. Qui ha frequentato il Liceo Artistico Vincenzo Foppa, nonostante il padre non fosse d’accordo. “Tutti i pomeriggi, finita la scuola, andavo nelle gallerie bresciane e seguivo le mostre che venivano organizzate, dall’allestimento fino alla fase di smontaggio. Ho conosciuto i maggiori artisti ed intellettuali bresciani dell’epoca, che mi hanno fatto respirare un clima vivace e mi hanno convinto circa la necessità di credere fino in fondo a ciò che volevo fare. […] I miei primi lavori li ho venduti ai cugini più grandi. Probabilmente li acquistavano più per solidarietà che per interesse, però di quel periodo non mi è rimasto nulla! […] Durante l’ultimo anno all’Accademia di Belle Arti di Firenze ho fatto un viaggio di dieci giorni a Parigi. Ho capito subito che quella sarebbe diventata la mia città, ed oggi non riuscirei a vedermi in nessun altro posto. […] A chi vuole intraprendere questa strada consiglio di fare quello che gli piace, farlo sinceramente senza preoccuparsi se la cosa è già stata fatta. Bisogna provare e riprovare, e prima o poi una strada si apre...

Come non credere ad un personaggio tanto semplice quanto affascinante! L’intervista completa è on-line su www.accademiasantagiulia.it


Fonte: Giornale di Brescia