20/05/2011 - Cellatica. Domani sera la compagnia Lyria al Palazzo della cultura in via Risorgimento.

"La forma non altro dal vuoto". DanzAbile alla terza edizione


Lo spettacolo, ideato e coordinato da Giulia Gussago, utilizza le musiche di Fulvio Sigurtà e installazioni dell'Accademia SantaGiulia

S'intitola "La forma non altro dal vuoto" lo spettacolo che è stato presentato ieri mattina in Loggia da Giulia Gussago per la Compagnia "Lyria" e dall'assessore Giorgio Maione, che hanno parlato di questa terza edizione di DanzAbile, un'esperienza artistica d'integrazione tra diverse abilità. Lo spettacolo è in programma domani sera alle 21 presso il Palazzo Cultura in viale Risorgimento a Cellatica, ed è a ingresso libero.  La proposta parte da un'indagine - come ha detto Giulia Gussago - sulla relazione con la materia, affrontando il problema di "come rapportarsi a un oggetto, al proprio corpo, al suono, alla presenza fisica dell'altro in modo che non rappresentino un impedimento".  Lo spettacolo è stato ideato e coordinato da Giulia Gussago, le musiche sono di un giovane bresciano, Fulvio Sigurtà, che attualmente lavora a Londra. All'allestimento contribuisce anche l'Accademia di Belle Arti «SantaGiulia» di Brescia i cui studenti, col coordinamento di Domenico Franchi, hanno realizzato una serie d'installazioni che giocheranno un ruolo importante nello spettacolo. In scena ci saranno Francesco Cancarini, Irene Fantetti, Matteo Fratus, Greta Ghidini, la stessa Giulia Gussago, Luisella Masserdotti, Sonia Ognissanti, Susi Ricchini e Cristina Salmistraro. La filosofia della proposta in scena domani sera a Cellatica - ma gli organizzatori, come ha detto l'assessore Maione, stanno già pensando ad alcune repliche a Brescia - è quella di una costante evoluzione del progetto, grazie all'inserimento di nuovi artisti ospiti, di danzatori e di musicisti, e in ultima analisi anche di nuove creazioni.  Ma lo spettacolo non si potrebbe comprendere fino in fondo se non si tenesse conto del fatto che alcuni dei personaggi in scena sono disabili, a cominciare da Sonia Ognissanti, che è in carrozzella e che ieri mattina in Loggia illustrava il suo progetto d'insegnante.  È stata proprio Sonia Ognissanti, accanto alla pedagogista Eleonora Brambilla, a curare "DanzAbile Scuola": un laboratorio didattico d'integrazione attraverso la danza che ha interessato sei classi di scuole primarie e secondarie di Brescia e Cellatica, con la presenza di studenti diversamente abili.
Lo scopo è quello di mostrare che il disabile può dare il suo importante contributo, anche in forme d'arte quali la danza.

 

 


Fonte: BresciaOggi