Vasco Fassina

DSCN0348-B.JPG

CV Vasco Fassina

Nato a Padova nel 1947, dove si laurea in Chimica Industriale nel 1971. Dal 1975 al 2012 è stato in servizio presso il MiBACT ricoprendo vari ruoli: dal 1975 al 2001, nella Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Venezia come esperto chimico (1975-80), poi come direttore del Laboratorio Chimico (1980-1987), successivamente come direttore del Laboratorio Scientifico (1987-2001). Dal 2001 al 2012, presso la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici per le province di VE, BL, PD e TV, è stato responsabile della diagnostica per la conservazione, progettazione e la realizzazione degli interventi conservativi sui manufatti artistici in pietra, dipinti murali e in genere dipinti sui vari supporti.

Attualmente svolge la libera professione come esperto di diagnostica e conservazione dei beni culturali, attività di docenza presso le Accademie di Belle Arti di Napoli e Brescia, e Presiede il Comitato Tecnico  Europeo di normativa CEN TC 346 Conservation of Cultural Heritage e la Commissione Tecnica Nazionale UNI U8705 Beni Culturali, svolgendo attività di coordinamento e stesura delle norme che stabiliscono le procedure standard da applicarsi alla diagnostica dei materiali.

E’ stato professore a contratto di “conservazione dei materiali” presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia (1994-2000), l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (1997-2000), la Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti del Politecnico di Milano (2008-2013). Professore a contratto di “chimica del restauro” e di “teoria e tecniche della diagnostica” nei corsi quinquennali per Restauratori nell’Accademia di Belle Arti di Verona (2002-2016), Bologna (2013-2014), Napoli (2013-2017), Brescia (2015-2017).

E’ stato docente (1976-2007), coordinatore (1989-1995), e direttore (1995-1997) del Corso Internazionale sulla Conservazione della Pietra organizzato da UNESCO-ICCROM.

E’ stato docente (1976-1999), coordinatore del Corso di Restauro (1989-1999) e Direttore (1996-1999) dell’Università Internazionale dell’Arte di Venezia. Coordinamento (1990-1998) e docenza del corso di restauro del CFMEA di Venezia. Coordinamento e docenza del corso di restauro dell’Istituto Veneto per i Beni Culturali di Venezia (1996-99).

Dal 2008 al 2012 è stato Presidente del 12th International Congress on Deterioration and Conservation of Stone (New York 2012). Dal 2006 al 2010 è stato nominato delegato nazionale al Management Committee del COST D42 “Chemical Interactions between artefacts and indoor environment”. Nel 2001 per conto del New York Parks Department è stato chiamato a far parte dell’Advisory Committee per la conservazione del Washington Square Arch. E’ stato membro di dieci comitati scientifici internazionali: New York, Torun, Stoccolma, Lisbona, Venezia, Rodi, Berlino, Milano, Montreux, Louvain. Autore di circa  300 pubblicazioni (di cui 150 in inglese) su riviste e congressi internazionali. Autore del libro Stone Decay and Conservation (1983), co-editore scientifico degli di quattro Congressi Internazionali e di sei libri sulla conservazione dei beni culturali. E’ stato invitato a seminari internazionali a Salvador de Bahia (1990), Atene (1991), Ravello (1993, 1994), Creta (1993), Rosario (1996), Rodi (1998), Moscow (2002), Zamosc (2002), Seoul (2003), Sydney e Melbourne (2003), Constanta (2004), Tulcea (2005), Newcastle (2006), Madrid (2006), Suceava county (2006), Bruxelles (2008), Jerusalem (2008), Torun (2008). Attivo anche in collaborazioni internazionali su progetti di diagnostica.

2012-2013 :Programma Ministero Affari Esteri-Regioni-Cina, progetto “Cultural Heritage, the source of wisdom, heritage and humanity” in qualità di esperto scientifico per la diagnostica designato dalla Regione Veneto. 2007-2008: incaricato della Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo del Ministero Affari Esteri, ha condotto due studi di fattibilità per la realizzazione di laboratori di diagnostica sui beni culturali l Longmen Grottoes Stone Relics Conservation Centre in Luoyang, provincia dell’Henan (CINA) e DAZU Stone Monuments Conservation Centre nel distretto di Chonqching (CINA). 2004-2007: incaricato dalla Cooperazione Italiana del Ministero degli Affari Esteri nell’ambito del “Training in the Restoration and Conservation of the Chinese Cultural Heritage” organizzato dal Centro Sino-italiano per la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Culturale, ha condotto i progetti di diagnostica dei cantieri di restauro: Grotte di Longmen a Luoyang, Gilda Shanshan di Luoyang, 2004; Templi di Putuo Zong Cheng, Pulesi, Anyuan nella città di Chengde residenza degli imperatori cinesi, 2007.

Ha progettato e coordinato ricerche scientifiche per la conservazione dei materiali nei seguenti manufatti-Venezia: Porta della Carta, Pilastri Acritani, statue Biblioteca Marciana, Ca’ d’Oro, Loggetta del Sansovino, Chiese di S. Alvise, S. Maria del Giglio, Madonna dell’Orto, S. Zulian, S. Maria dei Miracoli, portali della Basilica di San Marco e dei Santi Giovanni e Paolo. Statue Villa Pisani in Strà, Basilica Palladiana (VI), Prato della Valle (PD), Loggia Cornaro (PD), Affreschi Palazzo della Ragione (PD), Mantegna Cappella Ovetari (PD), Giotto Cappella Scrovegni (PD), Mantegna Camera degli Sposi (MN), Piero della Francesca San Francesco (AR). Membro di comitati scientifici internazionali: Torun, Stoccolma, Lisbona, Venezia, Rodi, Berlino, Milano, Montreux, Louvain. Dal 1985 è membro di 10 Comitati Scientifici Internazionali.



vasco.fassina@accademiasantagiulia.it