26/09/2010 - L’età della conquista. Il fascino dell'arte greca a Roma»,

Con «L’età della conquista. Il fascino dell’arte greca a Roma» in programma dal 13 marzo al 26 settembre ai Musei Capitolini parte il progetto «I Giorni di Roma», una rassegna in cinque mostre che intende raccontare da qui al 2014 l’arte romana dalla fine del III secolo a.C. agli inizi del IV d.C. Il ciclo si propone di fornire una chiave di lettura semplice ma allo stesso tempo scientificamente rigorosa dell’evoluzione della cultura figurativa romana, a cura di due noti studiosi come Eugenio La Rocca e Claudio Parisi Presicce, direttore dei Capitolini. Il progetto prevede 3 mostre storiche e 2 tematiche. «L’età della conquista. Il fascino dell'arte greca a Roma», con allestimento di Luca Ronconi e Margherita Palli, è la prima, incentrata sull’ascesa di Roma dalla tarda età repubblicana alla creazione dell’Impero (fine III-I sec. a.C.). Seguono nel 2011 e 2012 affondi tematici dedicati a due aspetti da sempre riconosciuti come peculiari della creatività artistica romana: «Il volto dei potenti. Il ritratto romano tra Repubblica e Impero», dove il genere presto autonomo dalla matrice greca raggiunge un livello altissimo «capace non solo di raffigurare in modo magistrale l’effettiva fisionomia dei Romani, spiega La Rocca, ma anche di trasmettere un messaggio politico attraverso una sapiente scelta di moduli espressivi», e «Costruire un Impero. L’architettura come rappresentazione di potere» sul tema, difficile da illustrare, delle grandi imprese costruttive. Chiudono il ciclo nel 2013 e 2014 altre due mostre storiche dedicate rispettivamente a «L’età dell’equilibrio. L’arte romana durante il principato di Traiano e di Adriano», ovvero il momento culminante di apoteosi e pacificazione dell’Impero durato circa un secolo, e «L’età dell’angoscia. L’arte romana tra Marco Aurelio e Diocleziano» quando l’Impero inizia a collassare e le spinte periferiche fanno vacillare il centro del potere.
Luogo Evento: ROMA