05/10/2012 - LA VIENNA DI KLIMT

La Vienna di Klimt

a cura di Jill Lloyd e Christian Witt-Döring
Firenze, Palazzo Strozzi, Autunno 2012
La mostra ricostruisce l’arte e la cultura a Vienna tra Otto e Novecento, ricreando l’atmosfera di quel geniale momento così ricco di fermenti innovatori. Dipinti, disegni, raffinati oggetti di arti applicate, mobili e gioielli, sono testimoni di un periodo che fu di forte rottura nei confronti delle organizzazioni artistiche ufficiali, dopo che Gustav Klimt nel maggio del 1897, insieme ad altri artisti, dichiarò la Secessione dalla Künstlerhaus, la potente associazione ufficiale degli artisti viennesi, che non riconobbe il nuovo gruppo.
La mostra propone noti capolavori da un’ottica diversa, per rivelare il filo rosso che corre attraverso le arti ridefinendo l’identità individuale in età moderna. In pittura, nelle arti decorative e nella musica questo significa anche dialogo e contrasto tra superfici decorate e ricerca di una modernità essenziale. Al senso di identità della città vanno anche a sovrapporsi i nuovi interessi verso la sessualità, la psicologia, la letteratura; nomi quali Sigmund Freud e Robert Musil sono strettamente legati alla Vienna dell’epoca.

Luogo Evento: Firenze