12/07/2010 - I Marmi Vivi. Gian Lorenzo Bernini e la nascita del Ritratto Barocco

3 apr - 12 lug 2009

I Marmi Vivi.
Gian Lorenzo Bernini e la nascita del Ritratto Barocco

Museo Nazionale del Bargello

Nella prima metà del Seicento, Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) rinnovò radicalmente l’idea stessa di busto ritratto. Concepito nel Cinquecento soprattutto come ‘state-portrait’ con una forte connotazione ufficiale, il ritratto scolpito conobbe una straordinaria diffusione nella Roma della prima metà del Seicento, tramandandoci così le fattezze non solo di pontefici, cardinali e aristocratici, ma anche di avvocati, scienziati, scrittori e di non poche figure femminili. Nel giro di poco più di vent’anni - dalla metà del secondo decennio del secolo e la fine degli anni trenta - si passò così da immagini severe e compassate, di carattere ancora schiettamente manierista, a figure che se pure scolpite nel marmo, sembrano però respirare, vivere e addirittura ‘colloquiare’ con lo spettatore. Con il busto di Costanza Bonarelli, il Bargello possiede la testimonianza più emozionante e più celebre di questo momento capitale della ritrattistica scultorea: alla quale, nonostante l’attuale, crescente interesse nei confronti del Bernini e della civiltà figurativa barocca, non era stata finora dedicata in Italia nessuna rassegna espositiva specifica.
Alcuni di questi busti sono stati riuniti in America lo scorso anno, in occasione della mostra Bernini and the Birth of Baroque Portrait Sculpture, organizzata congiuntamente dal J.Paul Getty Musem di Los Angeles e dalla National Gallery of Canada di Ottawa, e questo ha dato lo spunto per un’edizione italiana di questo evento, sebbene più puntulamente focalizzata sui ritratti giovanili del Bernini, databili entro il 1640.
La mostra, che si terrà dunque al Bargello – che ha eccezionalmente prestato Costanza Bonarelli alle rassegne americane – è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, dal Museo Nazionale del Bargello, da “Firenze Musei” e dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, con la cura di Beatrice Paolozzi Strozzi, direttore del Museo, e di Andrea Bacchi, Tomaso Montanari e Dimitrios Zikos.
Rispetto alla mostra che si è tenuta a Los Angeles (agosto-ottobre 2008) e ad Ottawa (novembre 2008 – marzo 2009) per l’esposizione fiorentina sono state operate scelte mirate e alcune significative aggiunte. Se infatti per il pubblico americano è stato necessario fornire un quadro di contesto molto ampio, attraverso numerosi dipinti e disegni, in Italia, dove alla stagione barocca sono state dedicate negli ultimi anni molte ed importanti rassegne, monografiche e non (recentissima la mostra romana su Bernini pittore), si è pensato di concentrare l’attenzione sui ritratti scolpiti, accompagnandoli con un nucleo sceltissimo di dipinti, di grande forza evocativa: tutte opere dei massimi pittori contemporanei a cui Gian Lorenzo ha soprattutto guardato (Rubens, Annibale Carracci, Anthony van Dyck, Diego Velazquez, Simon Vouet, Valentin de Boulogne…), a diretto confronto anche con alcuni dipinti del Bernini stesso.
Come già detto, la mostra fiorentina intende mettere in luce, all’interno della lunghissima parabola artistica berniniana, la fase più significativa per quanto riguarda la produzione ritrattistica, ovvero gli anni giovanili, fino alla fine del quarto decennio: l’arco di tempo in cui, tra l’altro, al magistero berniniano si affianca quello, per molti aspetti ancora misconosciuto, di Giuliano Finelli, allievo ed ‘aiuto’ di Gian Lorenzo, presente in mostra con alcuni dei suoi più superbi ritratti. Sarà così attentamente analizzato proprio il momento fondante della fortuna del ritratto scolpito nella civiltà del Seicento.
La mostra si articolerà in due sezioni, corrispondenti alle due sale del Museo Nazionale del Bargello che ospiteranno l’esposizione.

Informazioni e prenotazioni: Firenze Musei, 055.2654321
Catalogo: Giunti Editore
Sito WEB ufficiale: www.polomuseale.firenze.it/musei - http://www.unannoadarte.it/bernini/


Luogo Evento: FIRENZE