22/09/2008 - XVII CONGRESSO INTERNAZIONALE DI ARCHEOLOGIA CLASSICA
Incontri tra Culture nel Mediterraneo Antico

Da lunedì 22 a venerdì 26 settembre 2008, presso il FAO Building di Roma, si tiene il XXVII Congresso Internazionale di Archeologia Classica, evento quinquennale che che quest'anno cade nel cinquantenario del I Congresso organizzato dall'Associazione Internazionale di Archeologia Classica (Roma e Napoli, 1958), e che da allora costituisce un'imprescindibile opportunità di confronto e scambio di idee ed opinioni per studiosi provenienti da tutto il mondo.

Il Congresso sarà interamente incentrato attorno a un’unica tematica di largo respiro, ovvero Incontri tra Culture nel Mondo Mediterraneo Antico. Le culture materiali dell’antico Mediterraneo, i manufatti e i resti strutturali, gli insediamenti e il paesaggio, in qualsivoglia contesto geografico e storico, mostrano quale sia stato l’impatto della fitta rete di scambi, largamente favoriti dalla presenza del Mar Mediterraneo ed estesi anche alle aree limitrofe. Lo scambio culturale può assumere svariate forme: ovvero lo scambio di manufatti e di materiali, la circolazione di idee e di credenze e la diffusione di tecniche, stili e tecnologie, i movimenti di popoli, in forma di migrazioni, colonizzazioni, riduzioni in schiavitù, e, infine, l’incremento, tra gruppi diversi o all’interno dei gruppi medesimi, o il ridimensionamento delle aree di potere e le contese che ne derivano e che si ripercuotono sugli scambi tecnologici, ideologici e commerciali, inibendoli, oppure aumentandone o restringendone il campo d’azione. Per mezzo di tali scambi e contatti, infatti, l’identità può essere definita o ridefinita, o ancora imposta o contestata. Questo insieme di tematiche archeologiche tocca numerose questioni importanti tuttora aperte nel Mediterraneo a noi contemporaneo e nel mondo moderno e va a coincidere con la proclamazione da parte dell’Unione Europea del 2008 come “Anno Europeo del Dialogo Interculturale”.

La finalità primaria del Congresso sarà quella di esplorare questa tematica dalle angolature più disparate, abbracciando tutte le discipline archeologiche, dall’archeologia dei paesaggi all’urbanizzazione, alla storia dell’arte, allo studio delle ceramiche e della cultura materiale, coprendo nel modo più esaustivo tutte le aree geografiche del Mediterraneo, estendendosi anche alle regioni più remote sottoposte al controllo o in stretto contatto con i centri di potere del Mediterraneo, incluse tutte le province dell’Impero romano.

Il Comitato Organizzatore del XVII Congresso di Archeologia Classica è stato positivamente gratificato dall’eccezionale livello di interesse suscitato dal Congresso e dall’elevato numero di richieste di partecipazione giunte da studiosi provenienti da tutto il mondo. Sono state ricevute oltre 1000 proposte di contributi scientifici, tra le quali si annoverano più di 90 proposte per sessioni complete e oltre 300 proposte di contributi individuali, e, dopo un’attenta selezione, sono state accettate ben 66 sessioni. A queste si sommeranno le sessioni pomeridiane di poster, che si terranno nelle Accademie e negli Istituti di Ricerca localizzati attorno ai poli di Valle Giulia e del Gianicolo. L’invito per la presentazione dei poster, diramato agli Istituti di Ricerca nazionali e stranieri, ha riscosso un elevato interesse, garantendo al Congresso l’esposizione di ben 250 poster scientifici.

A sottolineare l’importanza di un evento culturale di tale portata e al fine di porre adeguatamente in luce il patrimonio storico, artistico e culturale della Capitale italiana, la prima e l’ultima delle 5 giornate di lavoro saranno dedicate al Tema “Roma come Centro di Incontri tra Culture”, che sarà trattato in tre sessioni plenarie che annovereranno, tra i Keynote Speakers, alcuni tra i nomi più importanti del panorama accademico internazionale.

Approfondisci l'intervento al Congresso di Paolo Bonini, docente di Storia dell'Arte Greco-Romana presso l'Accademia SantaGiulia


Luogo Evento: Roma, FAO Building