16/05/2010 - Vinili, dischi e copertine d'artista

Una mostra sui trentatre giri di interesse grafico ed artistico dagli anni venti fino alla fine del secolo scorso

I vinili esposti in questa mostra appartengono alla collezione di Guy Schraenen, editore e curatore indipendente di mostre, il quale da trent'anni e più raccoglie sistematicamente una documentazione relativa al suono. I vinili sono circa 800, ma ci sono anche nastri, cdrom, riviste specializzate, pubblicazioni, cataloghi e saggi.
L'esposizione de La Maison Rouge presenta in particolare i trentatre giri realizzati da artisti che hanno riflettuto su aspetti musicali e iconografici. Di fatto, in particolare dagli anni '60 in poi, con l'allargamento delle pratiche artistiche, i vinili e le loro copertine, più o meno elaborate, sono divenuti veri e propri oggetti di culto oltre che testimonianze storiche significative.
La mostra si suddivide in diverse sezioni cronologiche che vanno dalle avanguardie storiche, come il dadaismo e il futurismo, fino alle sperimentazioni sonore più recenti, ovvero quelle di Fluxus, della Pop Art e dell'arte concettuale.
Particolarmente interessanti le sezioni sulle sperimentazioni di poesia sonora , con contributi di Hanne Darboven, Jean Dubuffet, Dieter Roth, Joseph Beuys, Laurie Anderson, William Burroughs e Allen Ginsberg
Altrettanto approfondito e fecondo è anche l'aspetto della relazione tra artisti e musicisti rock, con gli immancabili, Beatles, Rolling Stones, Andy Warhol e Lou Reed, oltre ai più recenti Kraftwerk e Sonic Youth.
Questa mostra è organizzata con il contributo del Centro di ricerca del Neues Museum Weserburg Bremen (Germania) e del Museo di Arte Contemporanea di Barcellona (Spagna).

Luogo Evento: La Maison Rouge-Paris