07/04/2011 - 4 MOSTRE IN CONTEMPORANEA PRESSO LA FONDAZIONE POMODORO

Quattro mostre dal 7 aprile al 17 luglio 2011 in mostra alla Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano Posted In Cinema e Cultura,Magazine,archivio cinema e cultura Dal 7 aprile 2011 al 17 luglio 2011 la Fondazione Arnaldo Pomodoro, in via Solari 35 a Milano, ospiterà contemporaneamente ben quattro mostre, comprese la collezione permanente.

PERINO & VELE. LUOGHI COMUNI a cura di Lorenzo Respi

Curata da Lorenzo Respi, col patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, del Comune di Milano, col contributo di Renato Corti, Comieco, Metropolitana di Napoli, l’esposizione dal titolo Luoghi comuni ripercorrerà, attraverso 25 opere di grandi dimensioni, 17 anni di carriera sviluppatasi attorno a un registro tematico che critica, in modo lucido ma allo stesso tempo ironico, la corruzione, la violenza e l’immobilismo sociale. Attraverso l’originale uso della cartapesta, Perino & Vele modellano forme che alludono a fatti di cronaca, a temi di denuncia sociale e politica, alla distorsione della realtà da parte dei mass media. Oggetti d’uso quotidiano (borsoni, carrozzine, poltrone), segnali stradali (cartelli, transenne, pali) e animali (maiali, cammelli, pipistrelli) diventano il pretesto per focalizzare l’attenzione degli osservatori su argomenti passati sotto silenzio o volutamente dimenticati, come le stragi, o come la violenza nei confronti dell’uomo e degli animali.

 L’INFERNO DI DANTE. DALI’ E RAUSCHENBERG a cura di Lorenzo Respi in collaborazione con Mjras e ArtCamù Collezioni d’Arte

34 xilografie a colori del maestro surrealista spagnolo e 34 serigrafie di uno dei portavoce dell’arte contemporanea statunitense interpreteranno uno dei capolavori assoluti della letteratura mondiale. L’esposizione, curata da Lorenzo Respi, in collaborazione con Mjras e ArtCamù Collezioni d’Arte, metterà a confronto le rappresentazioni dell’Inferno dantesco, scaturite dalla genialità del maestro surrealista spagnolo e da uno dei portavoce dell’arte contemporanea statunitense.

OLGA SCHIGAL. OLTRE LE TERRE FREDDE a cura di Paola Boccaletti

Curata da Paola Boccaletti, l’esposizione presenta un’installazione nella quale l’artista russa ricostruisce una Taiga (un ecosistema tipico delle regioni siberiane), con un preciso intento realistico, attraverso l’inserimento di veri tronchi di betulla alti fino a 4 metri e dune di sabbia. In uno spazio in cui realtà e immaginazione sono chiamati a convivere e a interagire tra loro, si incontrano un binario verde, un palloncino di cemento e una piccola casa. La prima opera (Green Rails, 2011, legno smaltato) rappresenta la ferrovia transiberiana, metafora del viaggio leggendario che attraversa l’Asia; poco più in là, un palloncino è affossato nella sabbia come un giocattolo ritrovato dopo una lunga assenza (Cement Baloon, 2011, cemento, rame). Infine si ritrova la riproduzione della palazzina in calcestruzzo in cui Olga viveva da bambina, e dalle cui finestre scorrono le immagini del suo viaggio di ritorno, in età adulta (Home with nostalgic Video, 2011, gasbeton).


Luogo Evento: Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro