23/06/2014 - DANZALPARCO: 'COMBINAZIONI'

lunedì 23 giugno ore 19.00

presso Parco Castelli di via Castelli, Brescia
(in caso di pioggia presso Piastra pendolina, via Ragazzi del '99)


CombinAzioni

Ingresso libero

Lo spettacolo CombinAzioni inaugura la quattordicesima edizione di DanzalParco e si compone di tre diverse proposte performative: Il canto del ritornoIl viaggio In-vento.
Le prime due coreografie, firmate rispettivamente da Giulia Gussago e da Cristina Baglioni, vedono impegnati gruppi di allievi bresciani che, per passione e diletto, praticano l'arte della danza.

La terza performance è invece creata e interpretata da tre danzatori professionisti, Francesca Zoia, Marek Isleb e Cristina Salmistraro, attualmente residenti in Italia, ma che hanno sviluppato il loro percorso formativo e professionale tra Belgio, Francia, Brasile, Germania e Olanda. DanzalParco ospita la loro performance In-vento, appositamente creata per questa occasione e per la splendida cornice del Parco Castelli, sede storica della manifestazione.


Il canto del ritorno

Ideazione e coreografia: Giulia Gussago
Performer: Alessandra Bazzoli, Federica Bellini, Maria Brocco, Francesco Cancarini, Raffaella Demasi, Valeria Fredi, Silvia Galanti, Elena Lodigiani, Viviana Mugnano, Paola Pasolini, Susi Ricchini, Mira Romano, Antonietta Verbena e Arturo Zucchi.
Hanno inoltre partecipato al laboratorio gli ospiti della Casa di Reclusione di Verziano: Alessandra, Amrinder, Andreea, Angela, Annamaria, Anita, Anna, Angelica, Brian, David, Gianpaolo, Giorgia, Kuljit, Liliana, Lory, Omar, Omar, Redouane, Sean, Shkeltzen, Valtin e Vincenzo.
Musiche originali: Alessandro Siani

Lo spettacolo è l'esito finale dei laboratori svolti nell'ambito del Progetto Verziano 3^ edizione, nel corso di questo anno accademico, presso la Casa di Reclusione Verziano Brescia. L'estratto dello spettacolo che viene presentato in questa occasione vede la partecipazione degli allievi di Compagnia Lyria che hanno partecipato ai laboratori annuali. 
Il canto del ritorno trae ispirazione dal meraviglioso mito della Fenice e rappresenta la possibilità di rinascere, a sé stessi e al mondo, nel ciclo della vita. La Fenice, una creatura che coraggiosamente si lascia bruciare, si libera da ciò che non serve più, si ricrea dalla sua stessa cenere e dispiega nuovamente le splendide ali per tornare a librarsi alta nel cielo. Rinasce non solo nel corpo, ma anche nell’anima, nelle esperienze e nella consapevolezza di ciò che ha vissuto, con lo sguardo aperto al cambiamento, alla nuova occasione che si presenta, ad un futuro che inizia proprio dalla completa consumazione di quel che è stato. Così noi, uno per uno, ognuno con il proprio viaggio irripetibile, con un proprio suono inimitabile, incrociamo altre rotte e confondiamo le nostre voci in un canto che echeggia durante il volo e annuncia il ritorno, in cielo e sulla terra.


Il viaggio

Coreografia: Cristina Baglioni
Danzano: Giulia Beretta, Elisa Damiani, Michela Capogrosso, Giulia Ronca e Nadia Martelengo.

Il viaggio come metafora della vita. La coreografia sviluppa l'analogia tra il viaggio inteso come conoscenza di realtà e persone diverse e il percorso di conoscenza di sè che ognuno di noi compie durante la propria vita. Attraverso la danza una riflessione sull'odissea dell'uomo, così diversa per ciascuno, ma accomunata da uno stesso inizio e da uno stesso arrivo. Danzano le allieve della Scuola "Allegra" di Ghedi, diretta da Matteo Corbetta.


In-vento

Ideazione e danza: Francesca Zoia, Marek Isleb e Cristina Salmistraro.

In-vento è un percorso poetico tracciato dal corpo che si pone in ascolto per divenire parte della natura. Tre personaggi inusuali entrano in un luogo, disponibili a sentire ciò che suggerisce e narra, dando visibilità allo spazio da una nuova prospettiva. Più che una storia, l’incontro di questi mondi crea la possibilità di comporre una poesia in un contesto urbano.

Francesca Zoia, studia danza e teatro all’Accademia di Rotterdam. Danza in Belgio con la compagnia Michele Anne de Mey. E’ insegnante del metodo Feldenkrais e per lo sviluppo motorio dei bambini.

Cristina Salmistraro, si forma in Italia e in Francia. Si trasferisce in Brasile, dove comincia la sua ricerca tra danza e arti corporee dell’Oriente, collaborando, tra gli altri, con la Compagnia Nova Dança e la danzatrice giapponese Emilie Sugai. Di ritorno in Italia insegna e continua il lavoro di ricerca e creazione, collaborando anche con Compagnia Lyria al progetto DanzAbile e agli spettacoli Dedicato a Charles Mingus e La forma non altro dal vuoto.

Marek Jason Isleib, ha studiato e lavorato come danzatore classico e moderno in Germania e Olanda per 20 anni, danzando per le compagnie COAX, Komische Oper, Scapino Ballet Rotterdam e collaborando con artisti quali Phil WoodFrançois Tariq SardiAlfredo Genovesi, Emese Csornai, Itzik Galili, Piet Rogie, Gonnie Heggen. Nel suo lavoro come artista e insegnante di danza Butoh si concentra essenzialmente sulla percezione.

Dal 2013 Francesca, Marek e Cristina collaborano per il progetto “MidanzaTudanza”.


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Luogo Evento: Brescia
Immagine DanzalParco.jpg