16/10/2015 - TOULOUSE LAUTREC in mostra a Pisa

"Toulouse-Lautrec. Luci e ombre di Montmartre"

Pisa, Palazzo Blu 
16 Ottobre 2015 - 14 Febbraio 2016

Henri de Toulouse-Lautrec rappresenta un’epoca. Il Moulin Rouge e la collina di Montmartre devono gran parte della loro fama e popolarità alla fondamentale produzione grafica dell’artista di Albi.

Ci si può rendere conto della grandezza e dell’importanza di questa straordinaria collezione di manifesti e litografie soprattutto ammirandola nel suo insieme. Tali e varie sono le tematiche e i personaggi rappresentati, che solo una visione e un confronto simultaneo rendono a pieno l’idea del suo valore.

Un’occasione unica a Palazzo Blu per ammirare il corpus fondamentale dell’opera grafica dell’artista francese attraverso l’esposizione dei suoi manifesti e una selezione delle sue litografie più importanti facenti parte di quella che è la più completa collezione grafica di Toulouse-Lautrec al mondo.

Nel periodo che divide Goya da Picasso solo l’opera di Daumier e di Degas può avvicinarsi alla sua produzione, ma nessuno di questi artisti è riuscito in un lasso temporale così breve, solo 10 anni, a creare così tanto.

Dal 1891 al 1901, Lautrec realizza 351 litografie, 28 delle quali sono i celebri manifesti che l’hanno reso celebre e che oggi rappresentano dei veri e propri cliché visivi della Parigi che lui ritrae. La Parigi di Montmartre, del Moulin Rouge, dei cafè-concert e delle maison closes.

In mostra la più completa collezione delle opere grafiche originali di Toulouse-Lautrec al mondo. Fondamentale in quanto composta da prime edizioni, opere uniche non presenti in nessun’altra collezione e numerose litografie che presentano dediche originali a matita e appunti di mano dell’artista. Il percorso espositivo si sviluppa in 5 sezioni.

Le star Luci e colori di Montmartre
Questa prima grande sezione presenta al pubblico le star, i protagonisti della vita artistica di Montmartre che hanno stimolato la fantasia e la produzione artistica di Lautrec. Questi personaggi sono immortalati sui celebri manifesti che rappresentano la vita del quartiere del divertimento parigino. Manifesti fortemente innovativi rispetto al genere aneddotico in voga in quegli anni, questi capolavori dell'arte grafica sono intrisi dell'esperienza dell’arte giapponese, dell' influsso dell’opera di Degas e del gusto decorativo dei Nabis. Fortemente caratterizzati da uno stile bidimensionale e sintetico, i grandi manifesti, sono concepiti per essere affissi nelle vie di Parigi per attrare il grande pubblico a frequentare il Moulin Rouge e i vari cabaret, café-chantant della zona quali il Divan Japonais, il Mirliton, il Jardin de Paris.


Il Teatro, l'opéra e lo spettacolo d'avanguardia
La seconda sezione è dedicata al teatro di cui Lautrec è assiduo frequentatore. Ama i tappeti rossi dell' Operà e della Comédie-Française, ma anche il carattere innovativo dei teatri d’avanguardia. Insieme ai grandi Nabis quali Bonnard, Vuillard e altri, esegue numerosi manifesti, locandine e programmi per il Théâtre Libre di Antoine e per il Théâtre de l’Oeuvre di Lugné-Poe, immagini di Sarah Bernhardt per la Fedra e di altri spettacoli e opere classiche quali l’Antigone. Ha anche un occhio attento nei confronti del pubblico che rappresenta per Lautrec l’altro aspetto del teatro e della vita dello spettacolo che si svolge nei palchi, nei corridoi e nel ridotto dei teatri parigini. Ama gli attori, nei quali individua l’eccesso del gesto, la tensione delle fisionomie e quel gusto per gli atteggiamenti estremi e per le manifestazioni dell' eccesso che contraddicono i dettami e le caratteristiche della monotona vita borghese a lui estranea.


Il grande pubblicitario
Dal 1893 Lautrec realizza una serie di opere grafiche per pubblicizzare oggetti di arredamento, macchine fotografiche, catene per biciclette, romanzi, opere letterarie e musicali, riviste. Lo fa in un modo del tutto peculiare cambiando le regole ed innovando il genere. Lautrec è tra i primi a capire e a dare valore all’importanza della pubblicità, occasione per lui di espansione creativa e affronta i temi dei suoi manifesti senza intenzioni e presupposti sociologici, ma in modo naturale e propositivo.


Maison Closes
Sezione dedicata principalmente alla serie di 11 litografie che compongono l’album Elles, realizzato nel 1896, nella quale Lautrec racconta la vita quotidiana delle prostitute all’ interno delle case chiuse di cui l’artista è abituale frequentatore e testimone. Lautrec è profondamente colpito dagli aspetti umani della vita nei bordelli, dimostra una propensione e una grande sensibilità nei confronti della vita delle prostitute che sollecitano una sua affettuosa attenzione e che divengono soggetti anche di numerose opere pittoriche in cui rappresenta i diversi aspetti della vita nelle maison closes. In questa sezione spicca il tema della donna, molto caro all’artista francese e rappresentato nel bel dipinto su cartone Femme se frisant in prestito dal Musée des Augustins di Tolosa in cui l’artista ritrae una donna di spalle che si sistema l’acconciatura.


Nel segno. Le passioni
Questa sezione presenta straordinarie litografie e dipinti enigmatici rappresentanti temi cari al uomo Toulouse-Lautrec. Una serie di opere che dimostrano la versatile creatività dell’artista. Cavalli, circo, incontri e temi di vita quotidiana sono solo alcuni dei soggetti presenti in questa sezione che raccoglie anche una serie di opere realizzate con la particolare tecnica litografica della "puntasecca". Tra le altre sono presenti le litografie con i ritratti di alcuni suoi amici, animali e diversi altri soggetti. Un viaggio intimo nelle passioni dell’uomo Lautrec.


INFORMAZIONI

"TOULOUSE-LAUTREC. Luci e ombre di Montmartre"

dal 16 ottobre 2015 al 14 febbraio 2016
BLU | Palazzo d'arte e cultura

Lun/Ven 10-19
Sab/Dom 10-20

BLU | Palazzo d'arte e cultura
Tel: 050 220.46.50
Mail: info@palazzoblu.it

 


Luogo Evento: BLU Palazzo d'Arte e Cultura, Pisa