26/09/2009 - LUNA E L'ALTRA. THE ART SIDE OF THE MOON

Sabato 26 settembre 2009 verrà inaugurata la stagione autunnale con una grande mostra di arte contemporanea: Luna e l’altra. The art side of the moon. Dagli anni Sessanta ad oggi, oltre cinquanta protagonisti del panorama artistico contemporaneo –da Gillo Dorfles a Gianni Bertini, da Pino Pascali a Paolo Scheggi a Ugo La Pietra, da Alighiero Boetti a Giulio Turcato a Roberto Crippa –  ci raccontano, attraverso i linguaggi della pittura, della scultura, degli interventi site-specific (è il caso della grande opera realizzata nella piazza antistante alla Galleria da uno dei più promettenti esponenti della street art, BROS) il legame spirituale e la carica emozionale della luna e del significato del primo passo dell'uomo sulla sua superficie. Ve lo ricordate?
Era il 20 luglio 1969: da quella scatola magica che era la televisione, in diretta dagli studi RAI Tito Stagno dava l'annuncio del primo sbarco dell'uomo sulla luna, collegandosi con Ruggero Orlando, corrispondente per gli USA da "Nuova York”.
Altro che "Un piccolo passo per l'uomo, un grande balzo per l'umanità", come dichiarò l'astronauta Neil Armstrong, comandante dell'Apollo 11, l'unico a mettere effettivamente piede sulla superficie lunare: fu un fatto epocale, che segnò il mito contemporaneo per eccellenza: siamo andati lassù davvero?...Intanto, nelle orecchie ancora risuonavano le parole che, solo dieci anni prima, cantava Fred Buscaglione: "Guarda che luna, guarda che mare". Ora la luna non ci stava più a guardare, ma ci accoglieva, mostrandoci paesaggi prima soltanto sospirati e sognati dall'umanità d'ogni tempo.
La Galleria non poteva certo lasciarselo “sfuggire”, il quarantesimo anniversario di un tale avvenimento: sono stati così coinvolti oltre 50 artisti, sia storici sia appartenenti alle giovani generazioni, per realizzare una mostra straordinaria quanto l’evento al quale s'ispira ed è dedicata, LUNA e l'altra. Ecco che fin dal titolo, la mostra dichiara di voler analizzare, grazie ai fertili confronti fra le quasi cento opere esposte, tra astrazione concettuale e figurazione, i mille volti, le innumerevoli facce che la Luna può ancor oggi significare per l’arte e per l’umanità: lo sguardo dell'uomo sull'infinito…Il brivido della scienza di fronte ai dettami dell'etica e della religione…La poesia malinconica di confini e limiti terreni mai valicabili realmente…Le speranze e le paure della nostra storia…Il simbolo del tempo che passa, come ironicamente suggeriscono Denis Riva e Francesco De Molfetta  (anticamente, i primi calendari si chiamavano proprio lunari)…
Attraverso dipinti, sculture, installazioni site-specific, sono stati letteralmente invasi gli spazi della Galleria ed anche i muri della piazza antistante, per ricostruire un fantastico puzzle di ricordi e di immagini, di magia e mistero, legato all'avventura per eccellenza dell'umanità nel XX secolo.
LUNA e l’altra fa riferimento anche alla storica contrapposizione tra USA e URSS, nel contesto della Guerra Fredda, ricordando la “folle” corsa all’atomica ed allo spazio, da un lato, come suggeriscono le opere da Roberto Malquori a Daniela Novello ad Andrea Francolino a Tom Porta; dall’altro, numerosi artisti, sia storici che appartenenti alle giovani generazionihanno voluto rimettere in discussione la famosa teoria del complotto, nata alla fine degli anni Settanta, secondo la quale la NASA avrebbe inscenato lo sbarco sulla luna affidando non a caso proprio a Stanley Kubrick, già noto per 2001:Odissea nello spazio, la realizzazione del filmato: è il caso delle opere di Eros Bonamini, David Reimondo, Giuseppe Veneziano…
Né smentite né conferme ci permettono di verificare la verità di questo fatto, lasciando all’arte, forse, il compito di interrogarsi e interrogarci, senza mai dimenticare il fascino che ancora subiamo semplicemente alzando gli occhi al cielo, di notte, per contemplare la luna e le stelle: come suggeriscono altri artisti dalle opere profondamente liriche, da Tino Stefanoni a Bonomo Faita, da Carmelo Cappello a Edoardo Romagnoli…
La luna è tutto questo, e altro ancora.
Con questa mostra, si è cercato di raccontarlo con gli occhi dell'arte.
Completa la mostra un esaustivo catalogo, contenente la riproduzione di tutte le opere esposte, a colori e complete di didascalie e informazioni tecniche, con presentazioni di Daniele e Antonella Colossi e testi critici di Ilaria Bignotti e Matteo Galbiati.

 


Luogo Evento: Galleria Colossi Arte Contemporanea, Corsia del Gambero 12/13, Brescia