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Storia dello spettacolo II

Email Materia: carlo.susa@accademiasantagiulia.it

OBIETTIVI: Dopo aver ricordato gli elementi caratterizzanti dell'impianto teorico sotteso al corso, ripercorrere i principali snodi della storia del teatro e dello spettacolo occidentali, dal rinascimento alla metà dell’Ottocento, soffermandosi in particolare sul teatro di William Shakespeare, sul rapporto tra rito e spettacolo e sulle modalità attraverso le quali detto rapporto contribuisce alla determinazione degli elementi costitutivi del teatro e dello spettacolo in epoca moderna.

CONTENUTI GENERALI DEL CORSO: Il corso ripercorrerà la storia del teatro e dello spettacolo occidentali in epoca moderna, vale a dire dalla fine del XV secolo fino alla metà del XIX. Per motivi di tempo e di opportunità, si privilegeranno le civiltà teatrali sviluppatesi in Italia, Inghilterra, Spagna, Francia e Germania. Ci si concentrerà soprattutto sui fenomeni teatrali e sui testi drammatici, inquadrandoli nei contesti storico-antropologici di riferimento, senza rinunciare tuttavia a dare talvolta uno sguardo alle forme rituali e performative fenomenicamente 'contigue' al teatro propriamente detto, quali cerimonie religiose, feste popolari, eventi agonistici. Circa un quarto delle ore di lezione sarà dedicato a un corso monografico sulla figura e le opere di William Shakespeare. Una medesima parte del corso verrà impiegata per approfondire la storia dell'architettura degli edifici dedicati allo spettacolo, della scenografia e della scenotecnica.

RISULTATI ATTESI: Al termine del percorso, lo studente dovrà essere in grado di utilizzare adeguatamente gli strumenti linguistici e culturali essenziali per consentirgli di conoscere diversi modi di intendere il concetto di spettacolo e di indagare il rapporto tra società e rappresentazione, nella storia della cultura moderna. Dovrà essersi formato un'idea sui motivi per i quali – fatta eccezione per i classici greci – i drammaturghi vissuti tra la fine del Cinquecento e il Seicento rimangono a tutt'oggi quelli più rappresentati nei teatri occidentali. Dovrebbe inoltre aver raggiunto una conoscenza tale degli spazi e delle prassi scenografiche e scenotecniche del teatro moderno da saperli gestire, nel caso le esigenze della professione lo richiedessero. In questo modo, il passato potrà rappresentare per lo studente un ‘repertorio di soluzioni’ a problemi concreti e uno strumento per conoscere meglio le dinamiche che regolano il presente.

         

         

 

 

 

 

 


Docenti
Carlo Susa