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Relazioni pubbliche

Email Materia: massimo.tantardini@accademiasantagiulia.it

OBIETTIVI: Ridefinire le Relazioni Pubbliche, chiarendo che il linguaggio che sta alla base di questa materia ha le proprie radici in particolare nella Storia, nell’Arte e nella Filosofia. In altre parole, nello studio, nella fatica e nel sapere. Chiarire il concetto di Comunicazione come disciplina. Riportare al centro della questione delle Relazioni l’elemento umano, e quindi storico, del mestiere di comunicare. L’atto di rimozione dietro al quale si mascherano nell’attualità le maggiori strategie di promozione è anticontemporaneo. È la banale espressione del non sapere, cioè dell’ignoranza.
Attraverso il programma analizzeremo la materia ponendo la questione nella prospettiva del linguaggio. Agli studenti saranno trasferite le principali nozioni di riferimento riguardanti la disciplina in oggetto, sia dal punto di vista scientifico, critico e storico che da quello professionale, tecnico, basandosi sulla pluriennale esperienza del docente, spiegando in modo dettagliato quanto li aspetta nel mondo del lavoro.

 

CONTENUTI: Il corso crea una sintesi fra gli elementi essenziali che compongono il campo di studio della materia. Attraverso il percorso saranno fornite le connessioni fra il lato umanistico di quest’area di studi, e le traduzioni nelle declinazioni della comunicazione e della progettazione. Si entrerà nel merito delle realtà professionali in cui la comunicazione e le relazioni affiancano gli ambienti e i sistemi di creazione e produzione della cultura, delle arti e dell’informazione, per passare, in seguito, alla diffusione, la ricerca, la storicizzazione e la promozione.
1] Che cosa sono le relazioni pubbliche. “Prima conoscere e dopo comunicare”.
2] La comunicazione non è un mezzo.
3] L’intangibile. La ‘legge dell’immaginazione’.
4] Comunicazione ed esperienza diretta: i ‘nemici’ della cultura, dell’arte e della comunicazione. I contenuti. La geografia culturale con particolare riferimento ad alcuni luoghi conosciuti: Italia, Europa, Stati Uniti. La ‘legge del contadino’.
5] Relazioni ed esperienza diretta: che rapporti ci sono fra comunicare e pubblicare e fra scrivere e promuovere.
6] La comunicazione e le relazioni come esperienza di riflessione storica sulle fonti. Ricercare, storicizzare, editare, pubblicare.
7] Comunicazione e relazioni come linguaggio della politica culturale.
8] Quando le arti e la cultura diventano uno strumento di strategia politica ed economica: il sistema.
9] La storicizzazione come celebrazione del contenuto.
10] Credere nel libero pensiero anche quando il ‘pensiero libero’ non è il proprio.

 

RISULTATI ATTESI: Lo studente a fine corso dovrà mostrare una preparazione pertinente sui principi base delle relazioni e della comunicazione. Dovrà dimostrare di avere acquisito il linguaggio appropriato per comunicare. Dovrà essere in grado di fare sintesi e di cogliere l’essenza di fronte all’esubero di segni e simboli presenti nella società. Il percorso formativo pone l’accento sull’approfondimento, sulla ricerca, sull’esperienza. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere in modo approfondito i riferimenti ai principali fatti storici e culturali contemporanei (con particolare riferimento al periodo che va dalla fine del XIX secolo, agli ultimi decenni del secolo scorso) che rappresentano le fonti primarie per l’elaborazione del pensiero, e che costituiranno la base della sua capacità di utilizzare la comunicazione nelle relazioni professionali.