8

Tecniche e tecnologie della diagnostica I

Email Materia: dario.benedetti@accademiasantagiulia.it

OBIETTIVI: L'obiettivo del corso è di presentare agli studenti le moderne tecniche di diagnostica non distruttive per l'analisi dei beni culturali, in modo da fornire le competenze di base per capire e documentare l'opera d'arte, la sua storia ed i relativi fenomeni di degrado, sviluppando una capacità critica nella pianificazione della diagnostica e nella valutazione dei dati forniti dalle analisi di laboratorio. Si esamineranno nel dettaglio i principali strumenti sia di laboratorio che portatili, i principi fisici su cui si basano, i risultati che sono in grado di fornire, i costi e le principali applicazioni nel campo delle scienze dei Beni Culturali. Un riferimento specifico sarà dedicato alle tecniche di datazione e alla complessa tematica dell'autenticazione delle opere d'arte. Durante lo svolgimento del corso sono previste esercitazioni pratiche in un laboratorio all'avanguardia nell'analisi avanzata dei materiali, oltre che l'allestimento di prove sperimentali su una ampia casistica di materiali comunemente impiegati nelle opere d'arte. Infine, saranno introdotte le principali normative di riferimento a livello italiano (UNI-Beni Culturali) ed europeo (CEN/TC 346- Conservation of Cultural Property), fondamentali per progettare la conservazione e l'eventuale restauro delle opere, ma anche per la redazione del piano di manutenzione programmata.

CONTENUTI: Il programma del corso si articola nelle seguenti fasi:

1. INTRODUZIONE: Analisi del materiali costitutivi dei beni culturali e delle tecniche di esecuzione; analisi dello stato di degrado; la redazione del piano della diagnostica; tecniche di campionamento

2. LE METODOLOGIE ANALITICHE DI LABORATORIO. Allestimento di sezioni lucide e sezioni sottili; microspia ottica e analisi dell'immagine; microspia elettronica a scansione e microanalisi EDS; diffrazione e microdiffrazione dei raggi X; Spettroscopia Infrarossa e Raman; fluorescenza dei raggi X ( XRF e T-XRF); cromatografia ionica; spettometria di massa a ioni secondari (SIMS); spettometria di assoribmento atomico; tecniche radiografiche e microtomografiche;

3. CENNI SULLE TECNICHE DI ANALISI IN SITU. La "fotografia" per il restauro (luce visible, UV, IR, termografia); strumenti portatili (XRD, XRF, Spettroscopie UV-VIS e Raman); colorimetria e spettrofotometria UV/VIS/NIR; Riflettografia infrarossa; LIBS (Laser-induced braeakdown spectroscopy).

4. LA DATAZIONE E L'AUTENTICAZIONE. Le tecniche di analisi per la datazione ; introduzione alle metodologie per l'autenticazione delle opere d'arte.

5. LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER I BENI CULTURALI. UNI- Beni Culturali; la normativa europea

6. ESERCITAZIONI PRATICHE E PROVE DI LABORATORIO. Il corso sarà suddiviso in lezioni teoriche e prove pratiche in cui gli studneti potranno accedere ad un moderno laboratorio di analisi chimico/fisiche non distruttive per realizzare alcuni esempi di indagini diagnostiche studiate durante le lezioni. Si utilizzeranno campioni di materiali molto diversi fra loro in modo da presentare un'ampia casistica delle possibilità offerte dagli strumenti moderni; in particolare si eseguiranno analisi su sezioni stratificate di dipinti (su tela, affreschi, ecc), materiali metallici, lapidei e ceramici, vetri, carta e tessuti. Si realizzerà inoltre un piccolo laboratorio per le prove relative alla normativa UNI- Beni Culturali, in modo tale da consentire agli studenti di ideare e realizzare un semplice progetto diagnostico su un'opera scelta durante il corso.

RISULTATI ATTESI: L'obiettivo del corso è di fornire agli studenti, futuri restauratori, le competenze di base necessarie per comprendere i fenomeni di degrado dei materiali dell'arte utilizzando le moderne tecnologie per l'analisi dei materiali, in modo da progettare un corretto piano diagnostico propedeutico ad ogni intervento di restauro.