8

Estetica delle arti visive (grafica e comunicazione)

Email Materia: alberto.datanasio@accademiasantagiulia.it

OBIETTIVI:
Partendo dalle osservazioni di Hans Belting sul rapporto tra immagine, medium e corpo e le analisi di Erwin Panofsky tra le quali spicca il “Contributo alla storia dell'estetica, Firenze. In questo saggio analizza le variazioni della concezione del bello platonico nei teorici delle arti figurative, dall'Antichità classica a Giovanni Pietro Bellori. Il corso intende esplorare alcune nozioni chiave del recente dibattito sullo statuto dell’immagine attraverso l’analisi di alcuni episodi esemplari delle arti visive contemporanee. Il corso, la cui parte generale sarà mutuata dal corso di lettura delle figure fondamentali e dei simboli che hanno fondato la genealogia figurativa della storia dell’uomo dal paleolitico all’arte moderna, sarà concentrato sulla questione della lettura dell’opera d’arte e del rapporto tra figura palese e figura intrinseca o nascosta.

CONTENUTI GENERALI DEL CORSO:
Il corso intende ripercorrere le diverse rappresentazioni dell’attività artistica che si sono succedute nelle svariate epoche dando vita al susseguirsi dei movimenti e delle tendenze che hanno influenzato lo studio dei problemi dell’arte. La conoscenza delle teorie artistiche, della sociologia dell’arte e delle teorie della percezione visuale saranno utili al docente per analizzare criticamente i processi che sono alla base della nascita e dello sviluppo delle arti visive. Lo sviluppo del senso estetico si accompagna a due fattori fondamentali: la natura culturale dell’attività artistica e la formazione del gusto. Il corso quindi affronterà anche i temi e i problemi dell’interpretazione estetica, fornendo le conoscenze fondamentali per analizzare i processi che hanno determinato la nascita dell’arte. Il programma di questo corso intende non solo analizzare i periodi storici o artistici e gli esponenti maggiori che hanno arricchito il patrimonio dell’umanità di opere d’arte, Ma anche e soprattutto approfondire la lettura dell’opera d’arte in riferimento ai simboli rappresentati, alla storia civile in cui è stata creata e alle vicende che hanno seguito la sua collocazione attuale.

RISULTATI ATTESI:
Gli obbiettivi sono quelli di fornire agli studenti le nozioni specifiche e basilari per riconoscere da un’opera d’arte: esecutore, periodo storico-artistico, stile e collocazione dell’opera. Altro obbiettivo che s’intende raggiungere è quello di fornire chiari riferimenti circa la lettura dell’opera d’arte che vaglierà lo schema strutturale costruttivo, l’analisi dei simboli cromatici e oggettivi usati dal pittore. In questo modo il programma assume una valenza educativa importante perché lo studente analizzando la figura simbolica e gli elementi significanti scopre il linguaggio stesso che regola la figura generale, la figura palese, quella che tutti vedono. Questa metodologia porta direttamente ad una riflessione sulla consapevolezza che ogni persona ha della figura esteriore, quella che tutti vedono, e quella interiore la quale è formata da sentimenti, sensazioni ed emozioni. Una sorta di riflessione sulla corporeità, l’involucro o il contenitore e la struttura interiore ovvero il contenuto. Ad ogni lezione verranno fatti precisi riferimenti all’educazione visiva e ai meccanismi che spiegano la psicologia della visione; saranno usate perciò molte immagini e ogni lezione si svolgerà in maniera analitica intorno alla lettura dell’opera d’arte presa in esame. In questo modo ogni incontro diviene, conseguentemente, dinamico ed interattivo ogni opera sarà analizzata attraverso una scheda storico-critico-artistica che permetterà allo studente di avere una cognizione precisa dell’indagine e del reperimento dei dati. Gli argomenti specifici che saranno trattati sono i seguenti: a)le forme primarie e la loro simbologia in relazione alla produzione artistica dal paleolitico al rinascimento e in particolar modo alla lettura semiologica di Erwin Panofsky in relazione alle opere sotto elencate. b)la simbologia dei colori e la loro relazione con le forme primarie e le opere d'arte codificate dall'archeologia, dall'antropologia e dalla filosofia estetica. Il 1500 1) Donato Bramante 2) Leonardo Da Vinci 3) Raffaello Sanzio 4) Michelangelo Buonarroti L’esperienza Veneziana 5) 51.Giorgione da Castelfranco 6) 52.Tiziano Vecellio Il 1600 7) 53. Michelangelo Merisi detto il Caravaggio 8) 54.Gian Lorenzo Bernini 9) 56.Francesco Borromini 10) 57.Pietro da Cortona 11) 58.Guido Reni Il 1700 12) 59. Antonio Canova 13) 60. Jacque Louis David 14) 61. Theodore Gericault 15) 62. Eugene Delacoix 16) 63. Francesco Hayez Il 1800 17) 64. Gustave Courbet 18) 65. Honorè Daumier 19) 66. Giovanni Fattori 20) 67. Silvestro Lega 21) 67. Telemaco Signorini. L’Impressionismo 22) la fotografia 23) Eduard Manet 24) Claude Monet 25) Edgar Degas 26) Pierre Auguste Renoir Il Postimpressionismo 27) Paul Cesanne 28) Paul Gauguin 29) Vincent Van Gogh 30) Henri de Toulouse Lautrec Il 1900 31) Gustav Klimt 32) Henri Matisse 33) Hedvard Munch 34) Hegon Schiele Il Cubismo 35) Pablo Picasso 36) Georges Braque Il Futurismo 37) 84.Umberto Boccioni 38) 85.Giacomo Balla Il Surrealismo 39) 86. Max Ernst 40) 87. Joan Mirò 41) 88. Renè Manritte 42) 89.Salvator Dalì 43) 90 Vasilij Kandinskij 44) 91 Paul Klee 45) 92 Piet Mondrian 46) Tra metafisica e il richiamo all’ordine 47) Dalla Metafisica all’Arte informale 48) Il post modernismo. analisi del marchi e dei loghi in relazione alla produzione industrialeseguendo le nozioni esplicate ai punti a) e b) la lettura dei marchi e dei loghi in relkazione ai punti 50) Analisi delle principali forme comunicative contemporanee (cinema, radio, nuovimedia, mass media, teatro, ecc.) - Presentazione di alcuni dei principali autori dell'estetica contemporanea