MOSTRA DAL 28/02/2008 al 06/04/2008: STEFANO MAZZANTI ILLUMINA LA CACCIA DI LUIGI LO CASCIO

Giovedì 28 febbraio 2008, alle ore 20:30, presso il Teatro Palamostre di Udine debutta La caccia, spettacolo teatrale di Luigi Lo Cascio ispirato a Le Baccanti di Euripide. Il disegno luci dello spettacolo è curato dall'illuminotecnico e light designer Stefano Mazzanti, docente di Lab. di Illuminotecnica - Light Design presso l'Accademia SantaGiulia.

Lo spettacolo, scritto e diretto da Luigi Lo Cascio, toccherà importanti città di tutta Italia, e prevede numerose date sino al 6 aprile.

La caccia
Liberamente tratto da Le Baccanti di Euripide

testo                       Luigi Lo Cascio
regia                        Luigi Lo Cascio
interpreti                  Luigi Lo Cascio - Pietro Rosa
scene e costumi        Nicola Console e Alice Mangano
disegno luci               Stefano Mazzanti
ideazione suono         Desideria Rayner
produzione                CSS Teatro stabile di innovazione


La Caccia è uno spettacolo tratto da Le Baccanti. Sbalzata fuori dal resto degli accadimenti, la trama mette in primo piano l’esperienza particolare del tiranno di Tebe Penteo, la sua decisione di estromettere Dioniso dalla città e la smisurata punizione del dio. Dioniso annebbierà infatti le facoltà mentali del sovrano, per condurlo a una enorme disfatta. In una scena su cui si proiettano le animazioni create da Nicola Console, Luigi Lo Cascio interpreta con grande intensità il caleidoscopio di stati d’animo di Penteo, la sua notte di tormenti e rivelazioni, un uomo rimasto solo e visitato solo da fantasmi che danno forma alle sue allucinazioni.
 
Nella tragedia, Euripide mette in scena lo scontro micidiale tra un uomo, Penteo, tiranno di Tebe, e un dio, Dioniso, che lamenta il fatto di non essere stato riconosciuto e venerato proprio nella sua città d’origine.
Il conflitto coinvolge tutta la comunità e il corpo sociale è sconvolto.
Alla fine, Dioniso si vendicherà in maniera smisurata.
La sconfitta dei suoi avversari si configura come morte, esilio, distruzione, impazzimento.
Sembra che non rimanga nulla sulla scena, se non macerie o deserto.
Cadmo, fondatore di Tebe e nonno sia di Penteo che di Dioniso, rivolgendosi al dio gli dice: “riconosciamo di averti ignorato… hai tuttavia ecceduto nella punizione”.
In che cosa consiste questo eccesso? La caccia è lo svolgimento di questo interrogativo. L’indagine è portata avanti da Penteo, rimasto solo sulla scena e visitato solo da fantasmi, ora solitari, ora raccolti nel coro delle sue allucinazioni. Penteo, che totalmente vorrebbe identificarsi con la propria maschera di tiranno e cacciatore, è in realtà animato da una forte contraddizione. Da un lato respinge Dioniso, ma dall’altro ne subisce la fascinazione.
Comincia per lui una notte di tormenti e di rivelazioni che lo conducono inesorabilmente ad affrontare il dio in un corpo a corpo definitivo. Da cacciatore, Penteo sarà ridotto a preda. E in questa nuova condizione, transitando dalla regalità iniziale all’inedito ruolo di vittima, andrà incontro ad un terribile destino di frammentazione.

Tournée
prima assoluta

28 - 29 febbraio, 1 marzo 2008, ore 21
Teatro Contatto 07/08
Udine, Teatro Palamostre

4-5 marzo 2008, ore 21
Imola (BO), Teatro Osservanza
dal 6 al 9 marzo e dall'11 al 15 marzo 2008, ore 21

16 marzo 2008, ore 16
Milano, Teatro Leonardo da Vinci

17 marzo 2008, ore 21
Vigevano (PV), Civico Teatro Antonio Cagnoni

18 marzo 2008, ore 21
Scandiano (RE), Teatro Boiardo

19-20 marzo 2008, ore 21
Genova, Teatro Gustavo Modena

25-26 marzo 2008
Casalecchio di Reno (BO), Teatro Alfredo Testoni

dal 27 al 30 marzo 2008
Cesena (FC), Teatro Bonci

2 aprile 2008
Correggio (RE), Teatro Asioli

dal 4 al 6 aprile 2008
Cosenza, Teatro Alfonso Rendano

Luogo mostra: Tournée teatrale