MOSTRA DAL 18/12/2008 al 18/12/2008: STUDENTI DI PITTURA E SCENOGRAFIA

Giovedì 18 dicembre 2008, in occasione della Notte in città, i docenti di Arti visive e Storia dell’arte dell’Accademia SantaGiulia, accompagnati da alcuni studenti, guidano un percorso tra le vie e i monumenti di Brescia, toccando alcuni dei punti nevralgici della storia, dell’arte e della vita culturale della città. Punto di partenza sarà il Capitolium, ove alle ore 21:30 accade la PERFOMANCE DELL’ARTISTA (cella centrale) e dove sono installate (celle laterali) le proiezioni di PERCEPTION I. Terminata la performance il gruppo si sposta per gallerie e musei sino ad approdare attorno alle 23:00 alla Pinacoteca Tosio Martinengo, ove è posizionata l’installazione, sempre a cura dell’Accademia SantaGiulia, PERCEPTION 2

PERFOMANCE DELL’ARTISTA.
Cella centrale del tempio capitolino, ore 21:30
Frutto della collaborazione tra Maggie Cardelús e Massimo Uberti, docenti di Tecniche pittoriche e Pittura presso l’Accademia SantaGiulia, la performance punta ad abbattere i limiti posti dalle regole della fisica, della storia dell'arte e delle tecniche artistiche. Il corpo tende a mostrarsi agli occhi del pubblico come mezzo d'espressione e come opera in divenire, verso l'idea; l’energia si fa voce che si dichiara contro le regole fisiche, storiche, tecniche. Una performance dalla fortissima valenza etica: per la prima volta, i giovani artisti dell’Accademia vengono ufficialmente posti dinnanzi alla responsabilità di essere artisti, di dichiararsi tali tramite la messa in atto di una individuale performance.

Installazione PERCEPTION
Ideata dallo scenografo e artista visivo Domenico Franchi – docente di Scenografia e Arti Visive presso l’Accademia – e realizzata con la collaborazione dei suoi studenti. Perception è una “forma aperta”, una vera e propria opera in divenire che per la sua stessa identità strutturale consente un’infinita possibilità di composizione e sviluppo e si rende disponibile ad accogliere interventi diversificati di interlocutori altrettanto vari: artisti e studenti chiamati a partecipare attivamente al processo creativo. È un esplicito invito ad aprire gli occhi verso l’eterno stupore della scoperta di una visione nuova del mondo: una visione creativa, poetica, molteplice, vitale e proiettata verso il desiderio di condivisione e comunicazione. Attivare la percezione profonda delle cose è forse il modo più efficace per assumere un atteggiamento critico e costruttivo verso una società altamente e pericolosamente automatizzata, che fornisce risposte rapide, preconfezionate e a basso costo per ogni genere di  domanda. Percepire il mondo che ci circonda significa comprenderlo, e – in quella misura – contribuire a migliorarlo.

PERCEPTION I
Celle laterali del tempio capitolino, ore 19:00-24:00
Ideazione:
Domenico Franchi
Video: Veronica Bettinelli, Silvia Borserini, Ramona Ceretti, Damiano Comelli, Roberta Consoli, Liuba Dergunova, Domenico Franchi, Tiziana Franchi, Federico Ghidelli, Monica Manara, Giorgio Merigo, Francesca Terraroli, Roberta Zappa. 
L’opera comprende 300 clip video che indagano la percezione dell’ambiente a 360°: culture, paesaggi, oggetti e persone del nostro quotidiano, trasfigurati in una dimensione altra fino ad apparire nuovi, inediti ancora una volta interessanti dunque capaci di attivare la nostra immaginazione.

PERCEPTION II
Pinacoteca Tosio-Martinengo, II° chiostro, ore 19:00-24:00
Ideazione:
Domenico Franchi
Video: Damiano Comelli, Domenico Franchi, Giorgio Merigo.
In questa versione dell’opera l’attenzione si è concentrata sull’essere umano, e la sua capacita di essere veicolo infinito di emozioni, sensazioni e qualità interiori. Parte dei video indagano prevalentemente il volto quale strumento principale di identificazione. Il volto se osservato con attenzione rivela con esattezza la temperatura emotiva e le qualità peculiari di ogni individuo aprendo territori infiniti da esplorare. Percepire l’uomo significa comprenderlo, tollerarlo e integrarlo. Altri video indagano come l’uomo si è rappresentato nel tempo: Una carrellata di ritratti pittorici diventano territorio creativo in cui riflettere sulla percezione che l’uomo ha di se stesso riattivando nuove modalità di fruizione dell’opera.

Al termine della Performance creativo-spettacolare in Capitolium, i docenti di storia dell’arte dell’Accademia – Mauro Panzera (arte contemporanea, coordinatore della Scuola di Arti Visive), Giorgio Azzoni (arte moderna) e Paolo Bonini (arte antica) – guideranno un percorso tra musei e gallerie della città che si concluderà con la visita alla mostra CapoLavori in corso presso la Pinacoteca Tosio Martinengo.

Luogo mostra: Brescia, Capitolium e Pinacoteca Tosio Martinengo