MOSTRA DAL 25/10/2015 al 25/10/2015: LICIA ZORZELLA
Curatrice evento espositivo

Per l’inaugurazione della nuova sede di Antares Vision l’artista Davide Mancini Zanchi è stato incaricato di pensare e di realizzare una cartella di opere derivata dal mondo iconografico dell’azienda. Le opere constano di 10 matrici digitali con soggetti diversi, che dopo essere state moltiplicate, sono state tradotte in stampe fotografiche Luxart-Chromaluxe di grandi dimensioni. L’intero portfolio verrà presentato al pubblico domenica 25 ottobre, presso la nuova sede di Antares Vision a Travagliato (Brescia), in via del Ferro 16, dalle ore 10 alle ore 21.

La presentazione conclude la settimana dell’Antares Vision Experience, caratterizzata da un susseguirsi di eventi che invitano non solo clienti e partner commerciali, ma anche famiglie e amici dei dipendenti dell’Azienda a sperimentare il mondo Antares da nuovi punti di vista.

Antares Vision progetta, produce e commercializza soluzioni che garantiscono la sicurezza e la conformità dei prodotti farmaceutici nell’ottica della salvaguardia della salute dei pazienti. Per farlo, l’Azienda si avvale di sistemi di visione artificiale, in cui l’occhio umano è sostituito dall’occhio di camere coadiuvate da software.

In un processo inverso, Antares Vision è stata trasformata dall’occhio umano dell’Artista che si è approcciato a questo mondo iconografico inconsueto e a lui prima sconosciuto. L’approccio ad esso si è svolto coerentemente alla sua ricerca artistica, presentata recentemente presso la A+B Contemporary Art di Brescia. L’agire di Davide Mancini Zanchi è in generale legato all’appropriazione di elementi oggettuali e mondi iconografici. “Questo progetto ha visto l’artista lavorare sull’idea di matrice e sul concetto di serialità, interpretando in chiave digitale la tradizione della stampa d’arte” spiegano Dario Bonetta e Licia Zorzella – curatori della mostra. “Le opere esprimono concetti specifici e nello stesso tempo avvolgono lo spettatore in un movimento amplificato dal colore e dagli effetti ottico-percettivi”.

Una parte dei 10 soggetti lavora con l’idea di moltiplicazione e di stratificazione, fino ad arrivare ad effetti del tutto pittorici; non mancano approcci rigorosi e allo stesso tempo finemente ironici, in coerenza con la consueta pratica di Davide Mancini Zanchi.
“Nella mia pratica – dichiara l’artista – è sempre stato centrale il rapporto con la pittura, con il quadro” [...] “quel che intendo è proporre un oggetto, un qualcosa di palpabile, che sia uno stretto derivato della mia immaginazione, del mio pensare per immagini; tutto ciò può essere considerato come utopico finché resta immateriale, ma dal momento in cui diventa oggetto l’utopia non è più presente”. Ciò che è avvenuto nella produzione delle opere per Antares Vision quindi è interpretabile come uno spostamento da oggetto a oggetto, da sensibile a sensibile. Come se dal mondo reale ci si fosse spostati in un mondo altrettanto reale con la perdita della finalizzazione del prodotto, ma con la finalità di esprimere la possibile essenza impalpabile dello stesso, editandolo. 

Una visione globale
Antares Vision è il leader mondiale nelle soluzioni di ispezione e di tracciatura per l’industria farmaceutica. Lavora con la maggioranza delle venti più importanti aziende farmaceutiche al mondo. Sviluppa e produce macchine e sistemi per l’ispezione basati su telecamere, destinati alle linee di confezionamento primario e secondario. Con quartier generale a Brescia, è presente a livello internazionale con cinque filiali - in Italia, Germania, Usa, Brasile e Cina - e 26 società di vendita e assistenza che danno un qualificato supporto tecnico e commerciale in quattro continenti.

Responsabile relazioni con i media:
Fabrizio Bonardi +39 0307283500
Antares Vision press@antaresvision.com

Per info visite domenica 25 ottobre:
Licia Zorzella: 339.8760642
Dario Bonetta: 338.1324177 

 

Luogo mostra: Travagliato (Brescia), in via del Ferro 16