MOSTRA DAL 15/05/2016 al 15/05/2016: SCUOLA DI DI DIDATTICA DELL'ARTE PER I MUSEI
La giornata dei musei

Domenica 15 maggio, in occasione della Fiera di San Pancrazio promossa dal Comune di Montichiari, quattro gruppi di studenti della Scuola di Didattica dell’Arte per i Musei dell'Hdemia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, illustreranno al pubblico – in una ricca “Giornata dei Musei” – il ricco patrimonio dei musei monteclarensi.

Obiettivo primario della Scuola di Didattica dell'Arte, che recepisce le richieste del mercato del lavoro non solo bresciano, è quello di formare operatori culturali museali in grado di ideare e allestire spazi didattici, percorsi e laboratori finalizzati alla divulgazione del patrimonio artistico, culturale e turistico. A tale fine, il piano di studi del corso prevede – accanto alle discipline volte a fornire una conoscenza teorica – una cospicua presenza di insegnamenti "professionalizzanti", che intendono iniziare gli studenti, sin dagli anni di studio, ai compiti e alle concrete responsabilità lavorative cui dovranno rispondere nel loro futuro impiego.

Nel corso dell'anno, gli studenti del corso di Didattica dei linguaggi artistici – guidati dal docente Paolo Sacchini con la collaborazione del Direttore di Montichiari Musei (nonché docente di “Didattica per il Museo” presso l’Hdemia SantaGiulia), Paolo Boifava, e del suo staff – hanno lavorato per ideare, progettare e strutturare quattro visite guidate ad hoc per il patrimonio dei musei monteclarensi, attraverso un percorso formativo specifico volto non solo a conoscere meglio (e a saper valorizzare) le collezioni in oggetto, ma anche e soprattutto a fornire le competenze metodologiche necessarie per presentare qualunque collezione permanente o esposizione temporanea. In altre parole, cioè, attraverso esercizi specifici, gli studenti hanno acquisito la capacità di muoversi autonomamente in tutte le fasi che conducono alla realizzazione di una visita guidata, dalla ricerca e valutazione preliminare dei materiali bibliografici sino all'esposizione dinnanzi al pubblico, passando per lo studio dell'articolazione del percorso e per la contestualizzazione delle opere in ambiti culturali di vasto respiro.

Gli studenti coinvolti nel progetto sono:
Alice Vangelisti, Gaja Pellizzari e Lorella Frigerio Crocca presso il Museo Giacomo Bergomi (c/o Centro Fiera del Garda, via Brescia 129)
Alice Pasini e Andrea Braghini presso la Pinacoteca Pasinetti (via Trieste 56)
Marta Scherini, Fabio Cavallari e Lia Passarini presso Castello Bonoris (piazza Santa Maria 36)
Nicola Mora, Michela Zambelli e Giulia Pozzi presso il Museo Lechi (via Martiri della Libertà 33)


DESCRIZIONE MUSEI

MUSEO BERGOMI
Il Museo Bergomi espone una selezione di reperti etnografici delle valli alpine e della pianura bresciana, appartenenti alla collezione realizzata dal pittore bresciano Giacomo Bergomi (1923-2003), donata nel 1999 al Comune di Montichiari. La raccolta comprende circa seimila pezzi ed è il più importante nucleo di tali beni musealizzati nella provincia di Brescia, in grado di documentare la realtà storica del mondo agricolo locale degli ultimi due secoli.

PINACOTECA PASINETTI
La Pinacoteca Pasinetti ospita oltre cento dipinti realizzati dal pittore Antonio Pasinetti (1863-1940), nato a Montichiari ma presto trasferitosi a Milano, dove diviene un ricercato ritrattista e si lega a protagonisti dell’arte italiana dell’Otto e del primo Novecento, tra i quali Giuseppe Pellizza da Volpedo e Arturo Tosi. L’itinerario espositivo va dagli eleganti ritratti realizzati per la borghesia milanese della Belle Époque, ai paesaggi sfavillanti di colore nella libertà dell’en plein air e si inoltra nel delicato tema della pittura sociale affrontato dall’artista con un’intonazione intimistica.

CASTELLO BONORIS
Costruito tra il 1891 e il 1905 su preesistenti ruderi medievali, Castello Bonoris è uno degli esempi architettonici di stile neogotico più importanti della Lombardia. Il maniero fu commissionato dal conte Gaetano Bonoris (1861-1923) per farne la propria dimora e acquisito dal comune di Montichiari nel 1996. Il castello, circondato da un vasto parco, sorge sul colle di San Pancrazio dominando scenograficamente il nucleo storico della città, con torri e mura merlate realizzate con grande attenzione ai dettagli difensivi: caditoie, saracinesche a scomparsa, fossati e ponti levatoi. Anche all’interno spicca la ricchezza dei materiali, delle decorazioni ad affresco e degli arredi d’epoca. Non manca la sorpresa di una cassaforte segreta rinvenuta alla morte del Conte.

MUSEO LECHI
Il museo espone la prestigiosa quadreria dei conti Luigi e Piero Lechi, discendenti da una famiglia di generali napoleonici e collezionisti illuminati, che nel maggio 2005 decidevano di legare il proprio nome a un’istituzione museale in grado di valorizzare le circa 350 opere d’arte tra dipinti, disegni, stampe e porcellane di provenienza familiare o acquisite in anni di ricerche antiquarie. Le 14 sale del percorso espositivo si concentrano su opere pittoriche dal Quattro al Settecento con importanti esempi di scuola lombarda dal Moretto al Pitocchetto, e notevoli episodi di pittura seicentesca romana, napoletana e genovese oltre che di pittura di genere (ritratti, battaglie, pitocchi).

Luogo mostra: Montichiari, Brescia